«Umbria Legale e Sicura»: nuove opportunità formative gratuite in partenza
7 Ottobre 2025 - Umbria Legale e Sicura
Torna in Umbria l’appuntamento con la formazione linguistica gratuita dedicata all’inclusione. Nell’ambito del progetto regionale “Umbria Legale e Sicura”, promosso dalla Regione Umbria, CIDIS avvia una nuova edizione dei corsi destinati alle persone straniere e migranti presenti sul territorio.
L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio impegno regionale per favorire una società coesa, legale e accogliente, propone percorsi formativi mirati all’apprendimento e al potenziamento della lingua italiana, con l’obiettivo di sostenere l’integrazione, l’autonomia personale e l’accesso alle opportunità lavorative e sociali.
Obiettivi del progetto
“Umbria Legale e Sicura” nasce con l’intento di favorire l’integrazione socio-economica, contrastare forme di illegalità, e offrire strumenti concreti per facilitare l’accesso al mercato del lavoro e alla vita quotidiana del territorio regionale. A tal fine, la conoscenza linguistica assume un ruolo chiave: migliorare le competenze nella lingua italiana aiuta a esercitare i diritti, comprendere meglio le normative, relazionarsi con le istituzioni e inserirsi nel mondo del lavoro.
I corsi offerti saranno completamente gratuiti, e rivolti a chi desidera rafforzare le proprie abilità linguistiche utili, anche in vista di esigenze pratiche (ad esempio la patente, il lavoro, la vita quotidiana).
Le tipologie di corsi e le sedi coinvolte
Tra le opportunità formative attivate vi sono:
- Lab Microlingua del lavoro – corso di 40 ore, presso Foligno
- Lab Microlingua per la patente (online, tramite piattaforma Zoom) – 40 ore
- Lab Microlingua – 40 ore (Castiglione del Lago, gruppo A)
- Lab Microlingua – 50 ore (Castiglione del Lago, gruppo B)
- Lab Microlingua per donne presso il CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Fossato di Vico
Questi laboratori puntano a modulare i contenuti in funzione dei bisogni specifici dei partecipanti: alcuni sono orientati alle competenze necessarie per il lavoro, altri alla patente, altri ancora dedicati a target specifici (ad esempio donne in contesti di accoglienza).
Come partecipare
Per conoscere i calendari dettagliati, le modalità di iscrizione e per ogni altra informazione utile, CIDIS e Regione Umbria invitano gli interessati a consultare i link indicati su ciascuna tipologia di corso e a contattare direttamente gli uffici competenti.
Perché queste iniziative sono importanti
Investire nella formazione linguistica significa investire nell’integrazione reale delle persone. Imparare l’italiano, infatti, non è solo una questione di parole: è il primo passo per sentirsi parte di una comunità, per potersi orientare nei servizi, dialogare con le istituzioni, stringere relazioni e partecipare alla vita quotidiana del territorio. È la differenza tra “vivere in Umbria” e “abitare davvero l’Umbria”.
Avere buone competenze linguistiche, poi, apre anche le porte del mondo del lavoro. Comprendere e farsi comprendere è fondamentale per candidarsi, sostenere un colloquio, capire un contratto o lavorare in sicurezza. Per molti, questi corsi rappresentano la possibilità concreta di costruirsi un futuro autonomo e stabile.
C’è poi un aspetto di tutela e di legalità: fornire strumenti linguistici e conoscitivi significa anche offrire alternative allo sfruttamento e a situazioni di marginalità. Chi conosce la lingua è più consapevole dei propri diritti e meno esposto al rischio di abusi o irregolarità.
Infine, la gratuità dei corsi è un elemento di giustizia sociale. Eliminare la barriera economica permette anche a chi dispone di meno risorse di accedere a una formazione utile e di qualità. In questo modo, l’Umbria si conferma una regione attenta all’inclusione, capace di tradurre in azioni concrete i principi di accoglienza, partecipazione e pari opportunità.