Tra corsi di lingua e voucher patenti: tante le attività di supporto nella zona del Lago Trasimeno

21 Gennaio 2025 - Umbria Legale e Sicura

Tra corsi di lingua e voucher patenti: tante le attività di supporto nella zona del Lago Trasimeno

Supportare l’integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di paesi terzi e migliorare le loro prospettive occupazionali. Restano questi gli obiettivi delle attività pensate e svolte nel Pas di Castiglione del Lago, dove vengono realizzate le misure di sostegno all’autonomia che prevedono, tra le altre cose, laboratori di emersione e potenziamento delle competenze, palestre informatiche, laboratori di microlingua del lavoro, percorsi di supporto all’autoimprenditorialità.

«Il PAS di Castiglione del Lago copre un territorio ampio. L’utenza cambia in riferimento alla zona, soprattutto per quel che riguarda la nazionalità. A Piegaro, ad esempio, – spiega il dott. Damiano Greco responsabile del Pas – sono presenti molti cittadini provenienti dalla Macedonia del Nord o moldavi, mentre nelle altre zone troviamo molti albanesi e nord africani, o cittadini provenienti da Pakistan e Sri Lanka. Svolgiamo quotidianamente attività di supporto per chi ha bisogno di essere seguito nell’attivazione di pratiche burocratiche o, più banalmente, dello spid o di una casella Pec, oltre che all’orientamento e supporto di tutte quelle persone che vivono situazioni di grigio lavorativo. Inoltre offriamo un servizio di consulenza e orientamento legale, ad esempio, alle richieste per l’ottenimento della cittadinanza, il ricongiungimento familiare o la richiesta della procedura per la protezione internazionale».

Tra le attività del Pas di Castiglione del Lago più partecipate è stato organizzato un corso di lingua italiana che terminerà il prossimo 23 gennaio e che ha registrato una grande affluenza. Il corso di 40 ore ha infatti visto la partecipazione di circa 25 persone che sono state collocate in quattro gruppi a seconda del livello di conoscenza della lingua italiana.

«Il primo gruppo è composto da una sola persona di origine marocchina completamente analfabeta – continua a raccontare Greco – mentre il secondo gruppo è da due pakistani semi analfabeti. Il terzo e il quarto gruppo sono i due più numerosi composti da cittadini di varie nazionalità, tra i quali albanesi, sudamericani e nordafricani. I gruppi sono molto variegati anche in relazione al livello di istruzione, tanto da registrare tra i partecipanti anche un signore egiziano che, nel suo paese d’origine, era un docente universitario».

Il corso, che si sta svolgendo presso lo spazio Digipass di Castiglione del Lago, ha lo scopo non solo di insegnare la lingua ma di trasmettere ai partecipanti elementi della cultura italiana, inclusi i numerosi modi di dire che arricchiscono la nostra comunicazione. Inoltre il corso rappresenta per i cittadini stranieri che ne prendono parte un momento di reciproco scambio e la chance concreta di allargare il proprio bacino di amicizie. Per gli utenti è stato messo a disposizione anche un servizio di trasporto gratuito.

«Per il futuro vorremmo proseguire con il corso – conclude Greco – che perché 40 ore non sono sufficienti e attivare anche una palestra informatica per aiutare gli utenti meno digitalizzati. Tra le altre attività abbiamo avviato recentemente anche un voucher patente per un ragazzo del Mali e nelle prossime settimane ne verrà attivato contributo alloggio per una famiglia macedone. Importante per noi anche il coinvolgimento delle attività produttive del territorio, penso ad esempio alle strutture alberghiere o ristorative, che sono dei partner importanti per l’inserimento lavorativo dei nostri utenti e il loro avvio verso una propria autonomia».