Il Tavolo di Coordinamento Interistituzionale: al centro del progetto “Umbria Legale e Sicura” per contrastare lo sfruttamento lavorativo
22 Luglio 2025 - Umbria Legale e Sicura
Unire le forze istituzionali, sociali e territoriali per costruire una risposta sistemica al fenomeno dello sfruttamento lavorativo. È questo il cuore del Tavolo di Coordinamento Interistituzionale, una delle azioni cardine del progetto “Umbria Legale e Sicura”, promosso dalla Regione Umbria e finanziato dalla Direzione Generale Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso i Fondi POC Inclusione 2014-2020.
Il progetto, che vede la Regione Umbria nel ruolo di capofila, si propone di prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi Terzi, promuovendo percorsi integrati di inclusione sociale, sanitaria e lavorativa. Alla base dell’intervento c’è un’articolata rete partenariale composta da tre partner diretti – Asad, Borgorete e Cidis Impresa Sociale – affiancati da un ampio insieme di enti pubblici, del terzo settore e delle parti sociali che operano in ATS, tra cui ANCI Umbria, Felcos, CSC, Frontiera Lavoro, Consorzio ABN, Arci Ora d’Aria, San Martino, Smile, IAL, ENFAP, Confcooperative, Confesercenti, Legacoop, CGIL, CISL, UIL, Laboratorio Idea e Fondazione Crispolti.
Il ruolo strategico del Tavolo
All’interno di questo sistema complesso e integrato, il Tavolo di Coordinamento Interistituzionale assume una funzione cruciale: rappresenta lo spazio stabile di confronto tra le istituzioni e le realtà territoriali, con l’obiettivo di rafforzare la governance regionale nella lotta allo sfruttamento lavorativo. Il Tavolo è chiamato a elaborare in maniera partecipata le Linee Guida Regionali per l’identificazione, la protezione e l’assistenza delle vittime, in coerenza con le Linee guida nazionali del 7 ottobre 2021. Le indicazioni non riguarderanno solo il settore agricolo, storicamente più esposto, ma si estenderanno ad ambiti come edilizia, manifatturiero, logistica, commercio, delivery e lavoro di cura.
Tre macrotemi per una strategia condivisa
Il percorso del Tavolo si sviluppa su tre macroaree tematiche: approccio olistico ed inclusivo alla vita quotidiana delle persone migranti, con attenzione ai permessi di soggiorno, ai servizi sanitari, abitativi e alla mobilità, inclusione lavorativa per migranti vittime o potenziali vittime di sfruttamento, attraverso formazione, tirocini, e accesso equo al mercato del lavoro, agenzia multi-stakeholder, per costruire una rete virtuosa regionale, con condivisione di dati, definizione di standard e formazione congiunta degli operatori.
Per ciascuna macroarea sono previsti quattro incontri, articolati in brainstorming e raccolta contributi iniziali, approfondimenti e proposte operative, sintesi collettiva e validazione dei contenuti per la redazione finale delle Linee Guida.
Gli incontri si sono tenuti in presenza nella Sala Azzurra di Palazzo Broletto, con il coordinamento della Regione Umbria, il supporto di ANCI Umbria e la supervisione scientifica dell’esperto nazionale Vincenzo Castelli. Il metodo adottato è partecipativo, con un forte coinvolgimento degli attori territoriali.
Stato dell’arte: un processo in cammino
Il Tavolo si è insediato il 3 giugno 2025, avviando ufficialmente i lavori con la presentazione del progetto e della metodologia. A seguire, si sono svolti i primi incontri delle tre macroaree:
16 giugno 2025: “Approccio olistico ed inclusivo”, con circa 40 partecipanti;
25 giugno 2025: “Inclusione lavorativa”, con circa 47 soggetti coinvolti;
7 luglio 2025: “Agenzia multi-stakeholder”, sempre con circa 47 partecipanti.
I primi due incontri si sono svolti con gruppi di lavoro tematici, mentre il terzo è stato organizzato in plenaria, con una raccolta di osservazioni attraverso strumenti partecipativi scritti (post-it e schede). Al momento è in corso la validazione dei verbali prodotti, che verranno restituiti ai partecipanti per raccogliere ulteriori osservazioni in vista degli incontri successivi.
Il calendario dei lavori proseguirà a settembre con i secondi incontri tematici:
8 settembre 2025 – Approccio olistico;
15 settembre 2025 – Inclusione lavorativa;
29 settembre 2025 – Agenzia multi-stakeholder.
Un modello di governance per la legalità
Attraverso il Tavolo di Coordinamento Interistituzionale, il progetto Umbria Legale e Sicura punta a lasciare in eredità non solo strumenti concreti e operativi, ma anche un modello stabile e replicabile di governance interistituzionale, capace di rispondere in modo integrato, coerente e duraturo al fenomeno complesso dello sfruttamento lavorativo. La partecipazione attiva dei territori, delle parti sociali e delle istituzioni costituisce la chiave per costruire un’Umbria più giusta, sicura e inclusiva.