Giornata Internazionale dei Migranti il 18 dicembre si celebra il rispetto dei diritti umani e civili

19 Dicembre 2024 - Progetto Amal, Progetto CIC TO CIC3, Progetto SAFE, Umbria Legale e Sicura

Giornata Internazionale dei Migranti il 18 dicembre si celebra il rispetto dei diritti umani e civili

Il 18 dicembre 1972 un camion che avrebbe dovuto trasportare macchine da cucire ha un incidente sotto il tunnel del Monte Bianco nel quale muoiono 28 lavoratori originari del Mali. Nascosti nel camion, viaggiavano da giorni verso la Francia alla ricerca di un lavoro e di migliori condizioni di vita. La notizia della tragedia spinge le Nazioni Unite ad occuparsi delle condizioni dei lavoratori migranti e inizia un lungo iter che ha portato nel 1990 ad approvare la Convenzione Internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e nel 2000 a istituire il 18 dicembre la Giornata internazionale per i diritti dei migranti. La giornata proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti dei migranti e promuovere l’accoglienza e l’integrazione senza discriminazioni.

La Convenzione Internazionale per i diritti dei migranti

La Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie istituita nel 1990 dalle Nazioni Unite ha lo scopo di tutelare i lavoratori e le lavoratrici migranti, e le relative famiglie, dallo sfruttamento e dalle violazioni dei diritti umani. L’obiettivo è quello di definire i diritti politici e civili dei lavoratori e delle lavoratrici migranti e anche di sancire le violazioni in materia di migrazione. Oltre ai diritti politici e civili, sancisce anche i diritti sociali ed economici dei lavoratori e lavoratrici migranti in ambiti quali sanità, educazione e altri servizi sociali. Uno dei principi fondamentali è proprio quello in merito alle condizioni di lavoro dignitose, rispettando i diritti umani e cercando di combattere sfruttamento dei lavoratori e altri tipi di abusi legati alla tratta di esseri umani e attività clandestine o illegali che possano ledere le libertà delle persone migranti, come le espulsioni collettive.

Migranti come portatori di ricchezza culturale

 Le persone in movimento sono un potente motore di sviluppo sia nei Paesi di origine sia in quelli di destinazione. Sono lavoratori, studenti, imprenditori, familiari, artisti e molto altro ancora. I migranti spesso mantengono forti legami con i loro Paesi d’origine e allo stesso tempo partecipano alle loro nuove comunità, dove apportano un patrimonio di conoscenze, esperienze e competenze. Tutto questo crea una miscela unica di culture e prospettive. Per questo motivo, in occasione della Giornata Internazionale del Migrante, ci si vuole concentrare sulla ricchezza economica, sociale e culturale della migrazione: lavorando insieme, le nostre azioni collettive possono determinare un domani migliore per tutti.

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