Anci Umbria: «Il contrasto allo sfruttamento è un investimento per un futuro più equo e prospero per tutti»

11 Dicembre 2024 - Umbria Legale e Sicura

Anci Umbria: «Il contrasto allo sfruttamento è un investimento per un futuro più equo e prospero per tutti»

Continua l’approfondimento sulla rete di partenariato sulla quale poggia il progetto “Umbria Legale e Sicura”. Attraverso i partner, infatti, il progetto si realizza concretamente sul territorio grazie ad una serie di interventi diffusi, che coinvolgono appunto enti, associazioni e cooperative impegnate nel sociale.

Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, è una associazione con finalità di tutela e diffusione dell’affermazione del principio dell’autonomia locale che, attraverso la sua sezione regionale Anci Umbria collabora attivamente alla buona riuscita del progetto.

Nello specifico l’ente si occupa di progettare azioni volte a rafforzare la governance del contrasto allo sfruttamento lavorativo, di coordinare azioni di Capacity building per favorire l’inclusione socio-lavorativa dei cittadini di paesi terzi e di supportare alle attività di ANCI Nazionale nel contrasto al fenomeno dello sfruttamento lavorativo, in particolare in questo ultimo periodo con attività esercitate tramite l’azione del progetto “InCaS”. Questo realizzato in collaborazione con Cittalia e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali mediante il Fondo Nazionale Politiche Migratorie, ha perseguito un duplice obiettivo: da un lato sviluppare un programma di carattere nazionale di supporto agli Enti locali sui cui territori si evidenziano fenomeni di sfruttamento e/o disagio abitativo connesso al lavoro agricolo, dall’altro favorire una efficace realizzazione dei progetti territoriali di inclusione sociale dei cittadini di Paesi terzi promossi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. A tal proposito, all’interno di 9 comuni selezionati, dopo una prima fase di raccolta dati, Anci Umbria si è occupata di creare dei Piano Locali Multisettoriali per il contrasto allo sfruttamento lavorativo in ambito agricolo.

Ma cosa si può fare per promuovere una cultura del lavoro legale e dignitoso? Anci Umbria ritiene fondamentale l’educazione e la sensibilizzazione (informare i lavoratori e i datori di lavoro sui diritti e doveri, sottolineando l’importanza della legalità e della dignità nel lavoro), la formazione professionale (offrire corsi e workshop che forniscano competenze pratiche e conoscenze legali, sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro), il rafforzamento delle normative (assicurarsi che le leggi sul lavoro siano rigorosamente applicate e che ci siano meccanismi efficaci per la denuncia delle violazioni) e la promozione della responsabilità sociale (incoraggiare le aziende ad adottare pratiche di responsabilità sociale, riconoscendo e premiando quelle che operano in modo etico). Inoltre è importante la collaborazione tra attori sociali favorendo il dialogo tra governo, sindacati, organizzazioni non governative e imprese, avere accesso alle informazioni e promuovere una cultura del rispetto e della dignità, combattendo ogni forma di discriminazione e sfruttamento. «Il contrasto allo sfruttamento lavorativo – afferma Anci Umbria – non è solo una questione di giustizia sociale, ma un investimento per un futuro più equo e prospero per tutti».