Prossimi eventi

Deprecated: Il file /home/customer/www/umbriaintegra.it/public_html/wp-content/plugins/the-events-calendar/src/views/widgets/list-widget.php è deprecato dalla versione 5.13.0 senza alcuna alternativa disponibile. On version 6.0.0 this file will be removed. Please refer to https://evnt.is/v1-removal for template customization assistance. in /home/customer/www/umbriaintegra.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 5579

Non ci sono eventi in arrivo al momento.

VIKTOR

Viktor è arrivato in Italia in pullman, dodici anni fa. Vive a Terzo la Pieve, nel comune di Spoleto e lavora come operatore agricolo. Ha scelto di vivere in Umbria perché qui aveva già delle conoscenze. Dice che il suo nome, per intero, è difficile da pronunciare in italiano e che l’ucraino e l’italiano sono...

Viktor è arrivato in Italia in pullman, dodici anni fa. Vive a Terzo la Pieve, nel comune di Spoleto e lavora come operatore agricolo. Ha scelto di vivere in Umbria perché qui aveva già delle conoscenze. Dice che il suo nome, per intero, è difficile da pronunciare in italiano e che l’ucraino e l’italiano sono due lingue molto diverse. Parla anche il russo e segue corsi di italiano, presso il CPIA di Foligno. Ha un figlio che ha vissuto con lui in Umbria per sei anni e che ora vive a Kiev. Sta preparando per lui la documentazione necessaria per il ricongiungimento familiare. Ha ancora una casa in Ucraina e la terra, e un giorno, dice, ci tornerà.

 

Da quale città dell’Ucraina provieni?

Vengo da Vinnycja, ma la mia casa è a 70-80 km dalla città, in un’altra città, grande più o meno come Foligno, perché Vinnycja è troppo grande per me, fa 350.000 abitanti.

 

Che lavoro fai?

Lavoro da 12 anni in Italia, ho sempre lavorato in aziende agricole. Mi occupo di allevamento di maiali e di altri lavori, come la raccolta delle olive. Quando sono arrivato, all’inizio, sono stato più o meno due settimane senza lavoro, poi l’ho trovato. Ho allevato le pecore per otto mesi e poi ho trovato lavoro in quest’altra azienda dove sto ora. Ci lavoro da 11 anni.

 

Com’è la tua casa in Ucraina?

In Ucraina ho una bella casa grande. Ha quattro camere, una grande cucina, anche il bagno è grande. Poi c’è un’altra casa ancora, perché in Ucraina funziona così, non è come in Italia. Oltre alla casa dove si vive ce n’è un’altra, con camera e cucina. Quando fa più caldo, da aprile in poi, si usa vivere di più in questa casa, si cucina e si mangia lì e nell’altra casa si va solo per dormire e riposarsi.

 

Ti piace vivere in Umbria?

Io mi trovo bene qui. Il mio capo mi ha offerto una casa dove vivere. Ha una camera da letto, la cucina, un bagno e un’altra camera. È perfetta per una persona!

In Ucraina però con i documenti, le pratiche è tutto più semplice. Non esistono i permessi, c’è solo il passaporto. Nel passaporto è scritto tutto, non servono carta di identità, permesso di soggiorno e puoi avere un passaporto ucraino dopo 5 anni. Ci sono molte meno complicazioni.

Ora sto preparando i documenti per mio figlio, per il ricongiungimento familiare. Ha 25 anni. Ha vissuto qui per sei anni, insieme a me e ha lavorato alla Pasticceria Beddini. Per tre anni ha lavorato anche di notte. Poi ho comprato una casa per lui in Ucraina e ora lui vive lì con la sua fidanzata. Gli piace il computer. Anche troppo.

 

Hai avuto difficoltà con la lingua italiana?

Sì, la lingua italiana è molto diversa dalla mia. Noi usiamo l’alfabeto cirillico.

 

C’è una parola italiana che ti piace particolarmente?

Una parola in italiano che mi piace… amore!

 

C’è, invece, una parola o una frase nella tua lingua che ti piacerebbe insegnare ai tuoi concittadini?

Vuol dire “io amo la cucina italiana”, in ucraino e in russo!

 

E qual è il tuo piatto preferito italiano o umbro?

Mi piace la pasta al forno e gli spiedini, mi piacciono tantissimo.

 

E il tuo piatto ucraino preferito?

Mi piace il brodo con le patate. In Ucraina le patate si mangiano come in Italia si mangia la pasta. Ci prepariamo tutto. A me piacciono tantissimo le patate. C’è un piatto che assomiglia ai ravioli, che puoi riempire con le patate, con la ricotta, frutta, verdura, con tutto quello che vuoi e poi si mette al forno. C’è anche una versione con mele o prugne secche.

 

Grazie Viktor per aver raccontato un po’ di te.

 

 

Related Posts
Leave a Reply
Newsletter