Un successo la Giornata Multietnica Universitaria a Terni

Squadra che vince non si cambia. E a Terni arriva la sesta edizione della Giornata Multietnica Universitaria, che replica i successi delle precedenti. Sabato 27 maggio, a partire dalle ore 12:30 alle 19:00, è andata in scena presso il locali dell’Officina Sociale “La Siviera” a Terni la sesta edizione della Giornata Internazionale Multietnica, organizzata dall’associazione...

Squadra che vince non si cambia. E a Terni arriva la sesta edizione della Giornata Multietnica Universitaria, che replica i successi delle precedenti.

Sabato 27 maggio, a partire dalle ore 12:30 alle 19:00, è andata in scena presso il locali dell’Officina Sociale “La Siviera” a Terni la sesta edizione della Giornata Internazionale Multietnica, organizzata dall’associazione Liberamente, con la collaborazione del laboratorio di comunicazione Blob. Un’intera giornata dedicata a 360° all’intercultura, alla condivisione e alla costruzione di percorsi di integrazione reale, mostrando come le distanze tra culture siano spesso molto maggiori nella nostra mente che nella realtà del mondo.

La parola d’ordine è sicuramente stata, tra tutte, quella della contaminazione. Grazie alla diversa provenienza degli studenti (Siria, Gabon, Argentina, Albania, Israele, Perù, Libia, Pakistan, Cina, Palestina, ecc.) che si sono improvvisati cuochi, è stato possibile creare un menù multietnico e i partecipanti hanno potuto esibirsi nella preparazione di piatti tipici delle rispettive tradizioni gastronomiche, portando in tavola, per l’occasione, un autentico atlante ‘gastronautico’ fatto di sapori, odori, culture, colori, tradizioni e incontri.

Il cibo, del resto si sa, è un fattore in grado di unire persone, popoli e culture come poche altre cose, ma certamente non è la sola cosa in grado di riuscire in una simile impresa. C’è infatti un altro linguaggio universale capace in modo immediato di superare costitutivamente barriere e confini : la musica. L’altra grande protagonista di questa splendida giornata, che dal primo pomeriggio ha costantemente accompagnato lo scorrere del tempo, prima con la Clyto Band, poi con il dj set realizzato in collaborazione con l’associazione musicale Ephebia.

La platea dei partecipanti, decisamente importante, è andata non solo oltre le aspettative, ma anche oltre i limiti fisici del grande edificio di via Carrara a Terni, dove un tempo sorgevano le carceri della città. Anche quest’anno l’intero evento è stato infatti raccontato e trasmesso in diretta, grazie all’instancabile lavoro dell’associazione EsterniInTerni e di Radiophonica, la web radio universitaria che è ormai una colonna portante del mondo universitario umbro, e di questa bella iniziativa, che tra le tante cose ha anche previsto la realizzazione di una interessantissima mostra fotografica intitolata, non a caso, “Punti di vista”, curata dai partecipanti – non solo studenti – in collaborazione con Foto Carsulae.

 

 

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