Questo divertente fumetto rappresenta una talpa in piscina. L’ha disegnato mio nipote di 5 anni. Quando mi sento triste lo guardo sempre, guardo quella talpa che in realtà è una pallina nera dentro l’acqua e mi fa ridere, mi ricorda casa mia in Polonia e la mia famiglia.

I primi giorni in Italia, mi mancava tantissimo mio nipote. L’ho cresciuto e non potevo sopportare di stare lontana da lui. Nei momenti più tristi guardavo questo fumetto e subito mi veniva in mente il tempo passato insieme e i nostri divertimenti. Mi faceva passare la tristezza e la nostalgia. Adesso lo porto con me… e appena posso torno in Polonia per stare un po’ con lui.

Magda ha 30 anni ed è originaria di Breslavia, grande città universitaria in Polonia.
In italia l’ha portata l’amore, trovato in un paese magico come il Portogallo: durante l’Erasmus a Lisbona infatti, ha conosciuto il suo ragazzo, di Terni.

“All’inizio avevamo una relazione a distanza, – racconta – poi per un periodo abbiamo vissuto in Polonia perchè io dovevo finire gli studi per laurearmi in Restauro; alla fine abbiamo deciso insieme di trasferirci in Italia. E’ stato l’inizio di una nuova avventura!”
Vivo in Italia dal 2018, precisamente a Ferentillo. Mi sono innamorata della Valnerina. Ho pensato fosse il posto più bello del mondo quando sono arrivata, per me che amo le montagne e la natura, questo paesaggio mi ha ‘stregata’!

In questi tre anni mi sono data da fare: ho imparato l’italiano conseguendo il certificato linguistico C2 e mi sono dedicata alla ricerca di un lavoro; per me l’indipendenza è sempre stata la priorità. Certo, anche essendo nel paese dell’arte per eccellenza, non è stato facile trovare un lavoro nel mio settore. Ma qualcosa avevo trovato: prima scrivevo contenuti per un’azienda polacca e poi ho fatto il Servizio Civile nell’ambito turistico di Ferentillo. Non so stare senza far nulla!

Quando mi sono trasferita alternavo momenti di felicità estrema a momenti di tristezza: non vedevo come avrei potuto impiegare la mia laurea e volevo accettare qualsiasi lavoro. Purtroppo il tutto è reso più difficile dal mancato riconoscimento dei titoli in Italia.

“La mia prima impressione su Terni? Diciamo che me l’avevano già rovinata in principio, descrivendola come la città più brutta d’Italia! In realtà, ho potuto constatare da sola una volta arrivata che non è così. Certo è un città piccola ma secondo me ha del potenziale inespresso: andrebbe curata di più, soprattutto dal punto di vista ambientale.

Io vivo in campagna e sto benissimo, trovo che l’Italia abbia tutto, la storia, il mare, le bellezze dell’arte. Mi sento fortunata a vivere qui e a poter scoprire i borghi medievali e le loro storie così da vicino.
Dell’ Italia mi piace l’idea di ‘famiglia’ accogliente, molto diffusa: è molto diversa dalla quella in Polonia, la mia famiglia era un po’ troppo severa con me. Dovrei trovare una famiglia equilibrata a metà tra la famiglia italiana e quella polacca! Sarebbe un perfetto compromesso!

Adesso ho trovato un tirocinio con Garanzia Giovani nell’ambito del restauro a Perugia. Sono contenta perchè alla fine ho trovato qualcosa che mi piace e chissà, in futuro, mi piacerebbe aprire un piccolo laboratorio di ceramica!”