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I rappresentanti degli studenti dell’UNISTRA di Perugia si raccontano

Fiore all’occhiello della città di Perugia, l‘Università per gli stranieri (UNISTRA) conta ogni anno numerose iscrizioni da tutto il mondo e rappresenta un microcosmo multiculturale, dove diverse culture si incontrano e imparano a conoscersi, arricchendosi reciprocamente. Le piccole dimensioni dell’ateneo infatti,rendono più facile relazionarsi con colleghi e docenti, in un ambiente ‘a misura di studente’...

Fiore all’occhiello della città di Perugia, l‘Università per gli stranieri (UNISTRA) conta ogni anno numerose iscrizioni da tutto il mondo e rappresenta un microcosmo multiculturale, dove diverse culture si incontrano e imparano a conoscersi, arricchendosi reciprocamente. Le piccole dimensioni dell’ateneo infatti,rendono più facile relazionarsi con colleghi e docenti, in un ambiente ‘a misura di studente’ e caratterizzato da un’ atmosfera internazionale.

Siamo stati incuriositi da questa realtà e abbiamo voluto saperne di più, entrare anche noi dentro questo microcosmo per comprenderne il successo. Per farlo, abbiamo incontrato i rappresentanti degli studenti dell’Università per gli stranieri di Perugia.

Cosa fate e quali sono i vostri obiettivi?

Non siamo una vera e propria associazione: componiamo, appunto, il Collegio dei Rappresentanti degli Studenti del nostro Ateneo. Questo significa che il nostro compito principale è rappresentare i nostri colleghi e difendere i loro diritti all’interno dei vari Organi (consigli di Corso e di Dipartimento, CdA, Senato…). Ma, accanto a questi impegni – diciamo così – istituzionali, cerchiamo di promuovere degli spazi di partecipazione e condivisione: desideriamo che l’Università sia un posto in cui crescere umanamente, oltre che dal punto di vista accademico.

Tra le attività promosse anche quella dei pranzi interculturali, un’occasione per conoscere tradizioni culinarie diverse da quella italiana e condividere un momento conviviale tra studenti provenienti da tutto il mondo. Quali altri modi avete sperimentato per promuovere uno scambio efficace tra le culture?
Finora il Pranzo Sociale Interculturale è stata la nostra iniziativa di scambio culturale che ha riscosso più successo (forse perché c’è di mezzo il cibo!). Un altro progetto di condivisione culturale si chiama Coltiviamo le radici: abbiamo invitato tutti i nostri colleghi ad esporre nella nostra aula studenti un testo (può essere un racconto, una poesia o un proverbio) nella loro lingua madre, con la traduzione italiana in calce. Qui lo scambio è avvenuto anche in fase di traduzione: in alcuni casi, infatti, gli studenti italiani si sono scervellati per comprendere concetti che in italiano non esistono proprio e per aiutare i loro colleghi stranieri a trovare le parole più adatte ad esprimerli. Inoltre, tutti i nostri progetti (già realizzati o in via di realizzazione) sono permeati di uno spirito interculturale, perché ogni studente che vi partecipa apporta la propria esperienza di vita, la propria mentalità e le proprie risorse, che variano anche in base alla cultura di provenienza.

Unistra è un microcosmo interculturale di successo, dove studenti italiani e stranieri condividono un’esperienza di arricchimento reciproco. Quanto è importante Perugia in questa esperienza?
Vi assicuriamo che dietro al successo di cui parlate c’è tanta determinazione e voglia di superare le barriere e le incomprensioni, che sono inevitabili. Sicuramente la città di Perugia è un terreno fertile per allenare l’interculturalità, anche grazie al sostegno delle associazioni con cui abbiamo il piacere di collaborare, come Cidis Onlus e la Comunità di S.Egidio. In quanto studenti (in gran parte) fuori sede, non abbiamo le forze né la prospettiva a lungo termine che servono per costruire delle pratiche solide: l’appoggio di attori locali ci dà coraggio e ci fa guardare in positivo al futuro.

Dismessi i panni dei rappresentanti degli studenti, qual è la vostra percezione di Perugia e del suo multiculturalismo?
Abbiamo la sensazione che Perugia sia una città dalle altissime potenzialità: è un antico centro ricco di tradizione storica e culturale, che ha il privilegio di ospitare studenti e immigrati dalle origini più disparate. Questa doppia ricchezza, in molti casi, viene messa sapientemente a frutto tramite le iniziative culturali e sociali proposte da associazioni e istituzioni (in particolare la nostra Unistra e l’Università degli Studi). Speriamo che tali sforzi riescano a coinvolgere tutte le fasce della cittadinanza, perché una società multiculturale è ricca, ma una società che ha la consapevolezza del suo multiculturalismo lo è ancora di più.

Segui tutte le attività sulla pagina FB dei rappresentanti.

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