Pensieri di ieri, Giornata Mondiale del Rifugiato

Ieri abbiamo festeggiato la Giornata Mondiale del Rifugiato nella sede Cidis Onlus di Perugia. L’evento è iniziato alle 15.00 con un incontro informativo sui temi di diritto al lavoro, alla salute e partecipazione alla vita pubblica. Già dal primo pomeriggio, le aule, dove esperti del settore hanno tenuto presentazioni e risposto alle domande del pubblico,...

Ieri abbiamo festeggiato la Giornata Mondiale del Rifugiato nella sede Cidis Onlus di Perugia.

L’evento è iniziato alle 15.00 con un incontro informativo sui temi di diritto al lavoro, alla salute e partecipazione alla vita pubblica. Già dal primo pomeriggio, le aule, dove esperti del settore hanno tenuto presentazioni e risposto alle domande del pubblico, si sono riempite di giovani ed adulti, famiglie e rappresentati delle comunità immigrate presenti sul territorio umbro.

L’interesse e la voglia di informarsi sono state protagonista della prima parte della giornata.

Gli incontri informativi che hanno sollevato più interesse sono stati sicuramente quelli legati al lavoro e al soggiorno. Il primo condotto dagli esperti di Frontiera Lavoro, focalizzati anche sulle competenze richieste e sui diritti del lavoratore. Il secondo tenuto direttamente dallo staff degli operatori di accoglienza di Cidis Onlus. Seguitissime anche le sessioni sulla formazione organizzate da Aris Formazione e sui diritti previdenziali da Acli Perugia.

Dopo la raccolta di informazioni,  è stato il momento della musica live grazie alla collaborazione dell’artista Tito Esposito e il DJ Set reggaeton di Blaze Up che ha fatto ballare il pubblico nella suggestiva cornice del chiostro di San Fiorenzo.

Dalle 19.00, è stato il momento dell’aperitivo “Sapori dal Mondo” che ha messo in gioco anche le doti culinarie dei ragazzi in accoglienza che hanno preparato piatti tipici africani, dando l’opportunità a tutti di gustare le specialità dei propri paesi di origine.

La giornata è stata un momento di condivisione di pensieri in libertà, legati al tema dell’asilo e soprattutto all’attualità politica italiana. Ne condividiamo qui alcuni che ci sono sembrati più significativi, a dimostrazione che l’odio e il suo linguaggio, non trovano posto da nessuna parte anzi, vengono spazzati via da parole di speranza e fiducia nell’altro.

 

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