L’associazione Omphalos e i servizi in favore dei migranti LGBTI di Perugia

Nel settembre del 1992 nasce a Perugia un circolo denominato Solidarietà totale, inizialmente fondato da pochi soci i quali però, fin da subito, sono intenzionati a dare sempre maggiore visibilità alle tematiche della comunità omosessuale del territorio e a far crescere il livello di partecipazione al movimento. Infatti, grazie anche all’aiuto e alla collaborazione di...

OMPHALOS

Nel settembre del 1992 nasce a Perugia un circolo denominato Solidarietà totale, inizialmente fondato da pochi soci i quali però, fin da subito, sono intenzionati a dare sempre maggiore visibilità alle tematiche della comunità omosessuale del territorio e a far crescere il livello di partecipazione al movimento. Infatti, grazie anche all’aiuto e alla collaborazione di un numero di volontari sempre più cospicuo, nel 1999 il circolo, cresciuto,  adotta un cambiamento e assume il nome di ArciGay-Lesbica Omphalos.

Con un numero di volontari attivi pari a circa 30 persone e basata nella sede di via Fratti a Perugia, l’associazione è ormai capace di organizzare importanti eventi quali spettacoli e iniziative differenziate, tra cui incontri e dibattiti sui temi dell’omosessualità, oltre ad offrire un servizio di consultorio e ad organizzare incontri nelle scuole locali. Nel corso degli anni, inoltre, l’associazione costruisce e consolida un rapporto di collaborazione anche con le istituzioni locali, il quale permette di ottenere importantissimi risultati, come ad esempio la legge regionale contro l’omo-transfobia emanata nel 2017. Nello stesso anno, l’associazione semplifica la propria denominazione in Omphalos LGBTI, così come oggi la conosciamo.

A partire dal 2014, in continuità con l’obiettivo di promuovere e garantire diritti umani e civili attraverso la rimozione delle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere, Omphalos rende disponibile un servizio di sportello dedicato a persone migranti LGBTI nell’ambito del quale si offrono supporto legale e consulenza psicologica, con particolare riguardo alle persone vittime di discriminazione omotransfobica. Così, quello che inizialmente nasce come servizio di supporto alle procedure di richiesta di protezione internazionale per le persone migranti LGBTI diventa poi, con il trascorrere del tempo, anche un luogo di incontro con persone che vivono situazioni simili, oltre che uno spazio di promozione dell’inclusione nel tessuto locale.

Dal 2018 il Gruppo migranti si incontra con regolarità una volta al mese e ogni partecipante è invitato a proporre delle attività di interesse collettivo. Proprio dalle proposte dei membri del gruppo, infatti, nasce l’attuale partecipazione di Omphalos ad un gruppo di incontro online, a livello nazionale, di associazioni di migranti LGBTI che promuove e realizza incontri mensili online. L’arrivo della pandemia e la prima quarantena iniziata a marzo del 2020, purtroppo, hanno impedito il normale svolgimento degli incontri i quali sono stati trasferiti in modalità virtuale. Dopo una breve ripresa degli appuntamenti in presenza, sfruttando spazi all’aperto, durante lo scorso autunno è stato necessario tornare alla modalità online e questo ha causato un calo della partecipazione. Fortunatamente, però, l’iniziativa e la voglia di condividere le proprie esperienze e di continuare ad ampliare la propria rete di relazioni e collaborazione dei migranti e rifugiati membri del gruppo Omphalos hanno permesso di trasformare questo ostacolo in una nuova opportunità. Ora i 15 partecipanti del gruppo di Perugia si riuniscono regolarmente con altre persone migranti LGBTI di circa 10 associazioni italiane condividendo, insieme, le proprie esperienze. Negli incontri ci si presenta per farsi conoscere dagli altri partecipanti, si affrontano tematiche LGBTI e si discutono le problematiche legate all’attuale pandemia su scala locale, continuando così a far crescere la rete di relazioni che contribuisce al benessere psicologico e favorisce il processo di inclusione nel tessuto sociale.

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