Nasce Umbriamico, la rete per la solidarietà internazionale in Umbria!

Martedì 3 marzo siamo stati presenti all’assemblea costitutiva di Umbramico, che nelle intenzioni delle associazioni costituenti deve essere una rete regionale delle organizzazioni che in Umbria si impegnano per la solidarietà internazionale. Se il nome non vi è nuovo, avete una buona memoria: “UmbriaMiCo” era il nome del “Festival del Mondo in Comune” organizzato da...

Martedì 3 marzo siamo stati presenti all’assemblea costitutiva di Umbramico, che nelle intenzioni delle associazioni costituenti deve essere una rete regionale delle organizzazioni che in Umbria si impegnano per la solidarietà internazionale.

Se il nome non vi è nuovo, avete una buona memoria: “UmbriaMiCo” era il nome del “Festival del Mondo in Comune” organizzato da Tamat NGO nel 2018 per diffondere la conoscenza su sviluppo sostenibile e processi di interdipendenza globale, sulla falsariga dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile indicati dall’Agenda Onu 2030Ed è proprio a partire dalla positiva esperienza di questo Festival che è nata l’idea di una rete regionale delle associazioni che nello spirito di questi obiettivi si riconoscono e che hanno perciò deciso di unirsi a questo nuovo progetto.

Spiega Luciano Della Vecchia, di Tamat NGO, che “lo spirito dell’iniziativa è quello di una struttura che funzioni dal basso, avente come membri associazioni assolutamente convinte della bontà dell’azione messa in campo e dei valori su cui questa si ispira”.

Impressionante il numero delle associazioni coinvolte e il livello di rappresentatività dell’intero territorio umbro che questo riesce a garantire. Non è, insomma, un’iniziativa che ha per protagonisti solo i grandi centri umbri. “Umbriamico è nata per essere veramente ed intrinsecamente regionale, per rappresentare tutta la nostra piccola Umbria nella sua interezza”: solo la zona del Lago Trasimeno non vede nessuna associazione partecipante ma la sensazione è che sia solo questione di tempo prima che anche quella zona venga “coperta” dalla rete UmbriaMiCo.

Queste, in ordine sparso, le associazioni umbre che già sono parte integrante di UmbriaMiCo:

  • Tamat NGO: organizzazione non governativa con sede a Perugia, impegnata nella cooperazione internazionale con progetti in Africa, Medio Oriente e Sud America, e più recentemente in progetti di integrazione, formazione ed empowerment per gli immigrati in Italia;
  • Astra: associazione di promozione sociale di San Giustino (nell’Alta valle del Tevere) per la promozione di solidarietà, coesione sociale e senso di comunità. È anche affiliata all’Arci e fa parte della rete “NoiAltri”;
  • Associazione Culturale di Latino Americani “Sin Fronteras”: con sede a Terni, per la valorizzazione delle tradizioni delle comunità sudamericane in Umbria;
  • Arci Umbria: articolazione regionale della famosa associazione, si batte per la promozione di una cultura non violenta e pacifista e contro le discriminazioni;
  • Auser: articolazione perugina dell’associazione per l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzarne il ruolo nella società
  • Fuori di Zucca: associazione nata dall’omonimo gruppo di acquisto di Perugia, crede nella sovranità alimentare, nella sostenibilità e nel rispetto della natura e del lavoro;
  • Un Ponte Per: associazione di volontariato impegnata nella promozione della pace e dei diritti umani in Italia, Albania, Kosovo Libano, Siria, Palestina, Giordania ed Iraq;
  • Fidem: associazione culturale impegnata nella promozione dell’Agenda Mediterranea e negli obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile nell’opinione pubblica. È promotrice Festival delle Idee Euro-Mediterranee, nato per raccontare le sfaccettature del Mediterraneo come crocevia di popoli e culture;
  • Bottegart: associazione di Acquasparta impegnata in una “Resistenza culturale permanente” con esibizioni di artisti e giornalisti di tutta Europa e con corsi gratuiti per allievi con difficoltà;
  • IPO-Increasing People Opportunities: no profit che realizza per progetti socio-sanitari e socio-economici per l’autosufficienza e il benessere delle popolazioni;
  • Key & Key Communications: no profit per la comunicazione in tutte le sue sfaccettature (da quella interpersonale ed interculturale a quella no verbale) con un focus su migrazioni, antidiscriminazione e coesione sociale;
  • Ponte d’Incontro 3.0: associazione di promozione sociale ispirata ai valori della pace, dell’accoglienza e della condivisione tramite attività culturali, formative e informative;
  • Royal International: associazione con sede a Terni;
  • L’Arcobaleno e il mare: onlus con fini umanitari;
  • Alma Andina: associazione di Perugia per la promozione della multiculturalità attraverso la musica e la cultura peruviane;
  • Ponte Solidale: cooperativa di Perugia per la promozione del commercio equo e solidale;
  • Namaste: associazione per la promozione di iniziative e percorsi culturali di educazione e formazione ai valori di pace, giustizia ed accoglienza.
  • Smascherati!: associazione culturale (ed omonima compagnia teatrale) di Perugia, per gettare un ponte tra le culture attraverso l’incontro e il confronto tra esperienze umane e culturali. Dalle sua esperienze nasce il laboratorio teatrale Human Beings.
  • Associazione Umbria Equosolidale
  • Cooperativa Ariel
  • Bottegart

Nella votazione per le cariche dell’associazione Manuela Vena, di Fidem, è stata eletta all’unanimità Presidente della rete UmbriaMiCo.

Un grande in bocca al lupo a Manuela, a Umbriamico e a tutte le associazioni per questa nuova avventura all’insegna della solidarietà!

 

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