A Monte Morcino il calcio si gioca insieme: la parola ai ragazzi

Photo credits: Charly Bankimi Keli “Oggi non avremmo potuto vincere, gli avversari erano troppo bravi…la prossima volta proveremo a vincere per la nostra associazione!”. Dice così Charles, dalla Nigeria, a bordo campo, dopo aver giocato la semifinale del torneo sociale con la squadra Cidis Football Club composta dagli operatori e ragazzi in accoglienza. Chissà se anche...

Photo credits: Charly Bankimi Keli

“Oggi non avremmo potuto vincere, gli avversari erano troppo bravi…la prossima volta proveremo a vincere per la nostra associazione!”. Dice così Charles, dalla Nigeria, a bordo campo, dopo aver giocato la semifinale del torneo sociale con la squadra Cidis Football Club composta dagli operatori e ragazzi in accoglienza.

Chissà se anche in Mali, Gambia e Nigeria vale il detto “l’importante non è vincere ma partecipare” che tutti, da bambini, ci siamo sentiti dire almeno una volta dopo una sconfitta a ruba bandiera, calcio o pallavolo.

Anche Moussa, maliano è d’accordo con il compagno di squadra: ” …oggi francamente non è andata bene. La prossima ci impegneremo e andrà meglio”. Ci prova in italiano, ma il concetto è sempre quello, riconoscere le propri mancanze e migliorare. Mamadou, dal Gambia, conferma che il calcio unisce, il divertimento anche. “Oggi ci sono tante persone…” ed è questo l’importante, partecipare e condividere vittorie e sconfitte.

In fondo una squadra si costruisce così, tra alti e bassi, tra un goal perfetto che buca la rete e un calcio d’angolo sbagliato.

Un torneo diviene così la possibilità per conoscersi, giocare insieme per raggiungere un obiettivo comune nel rispetto delle differenze. Terminato il torneo sociale, la squadra continuerà ad allenarsi per partecipare ad altre competizioni sul territorio umbro. Aspettando i prossimi allenamenti, condividiamo in questo video le reazioni, le impressioni e i pensieri dei ragazzi.

 

 

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