Materiali e strumenti interculturali

Materiali e strumenti interculturali per la scuola

L’inclusione degli alunni stranieri rappresenta una sfida educativa fondamentale e un’opportunità preziosa per arricchire la comunità scolastica. In questa sezione si vogliono raccogliere e condividere esperienze, strategie e strumenti che favoriscono l’accoglienza, la partecipazione e il successo scolastico di studenti provenienti da contesti migratori.

Porte Aperte propone materili e strumenti interculturali, prodotti nell’ambito di questa ed altre progettazioni, utili ad insegnanti ed operatori per rafforzare il carattere interculturale del sistema scuola.

Invitiamo gli Istituti Scolastici della Regione Umbria a condividere i loro struementi per favorirne la diffusione e contribuire insieme al successo scolastico degli allievi e delle allieve provenienti da contesti migratori.

Per condividere il materiale inviarlo all’indirizzo email terni@cidisonlus.org

La sezione viene aggiornata con regolarità, si invita a controllarla periodicamente.

PER UNA SCUOLA INTERCULTURALE

L’accoglienza degli alunni NAI: Kit di strumenti operativi per docenti di alunni neo arrivati in Italia

Cassetta degli attrezzi per gli insegnanti specializzati in glottodidattica ma anfche per coloro che non hanno specifiche competenze in materia. Realizzato con la volontà di mettere a sistema strumenti per stimolare e accompagnare un corretto inserimento degli alunni NAI, il kit potrà essere utilizzato in autonomia dai destinatari senza costi aggiuntivi, è liberamente accessibile da più canali. Gli strumenti sono stati inoltre pensati in modo flessibile e dinamico con l’obiettivo di poter essere riutilizzati più volte anche con differenti profili di apprendenti

Il kit è organizzato in 4 moduli:

  • Kit per l’accoglienza. Raccolta di sette schede utili all’osservazione, rilevazione e valutazione
    dell’alunno/a NAI (Neo arrivato in Italia). Le schede, ognuna riguardante diversi aspetti dell’apprendente e del contesto di apprendimento, possono essere utilizzate separatamente a seconda delle necessità come strumento di partenza per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze pregresse dell’alunni e l’attivazione di percorsi mirati.
  • Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Documento descrittivo, comune a tutti gli Stati Membri dell’Unione europea, impiegato per determinare le abilità conseguite da chi studia una lingua straniera, nonché allo scopo di indicare i livelli di competenza che possono essere perseguiti nell’apprendimento di una lingua. Questo modulo fornisce al docente una breve descrizione e guida all’uso del QCER e le scale di descrittori per ogni livello di competenza.
  • Modello operativo. Micropercorso di apprendimento strutturato in unità realizzabili in un’unica lezione. In questo modulo, a partire da alcuni concetti base della glottodidattica, viene illustrato come elaborare una unità di apprendimento in tutte le sue fasi. È presente anche la descrizione di alcune tecniche didattiche.
  • Sitografia materiale didattico digitale italiano L2. Raccolta di e-activities per studenti non italofoni selezionate dal web con l’obiettivo di facilitare la ricerca di attività adeguate al profilo dell’apprendente e agli obiettivi prescelti.

MANUALE “GENITORI IN ITALIANO”

Unità di apprendimento in italiano L2 di supporto alla genitorialità. Le Unità di apprendimento “Genitori in italiano” seguono le indicazioni operative del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue e propongono attività orientate all’azione e al superamento di difficoltà quotidiane, siano esse di natura linguistica o di orientamento nel sistema italiano. Il materiale si rivolge ad un pubblico di studenti di livello A2 e le Unità di apprendimento possono essere scaricate singolarmente o come un volume unico. Ogni unità di apprendimento esplora un ambito diverso collegato alla ‘vita da genitore’ e fa riferimento ad un diritto sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989:
Unità 1 Cibo e salute: Affronta il tema della nutrizione e delle abitudini alimentari.
Unità 2 La mia casa è sicura: È dedicata alla prevenzione e alla gestione degli incidenti domestici.
Unità 3 Diritto al nome: Analizza il legame esistente tra la madre lingua e la lingua italiana, il diritto al nome e l’identità dei minori.

KIT BILINGUI ITALIANO-UCRAINO “BENVENUT@”

Il kit bilingue italiano-ucraino “Benvenut@” è uno strumento operativo che nasce in una situazione emergenziale, quella causata dallo scoppio della guerra russo-ucraina nel febbraio 2022.Nell’ambito delle attività previste dal progetto Armonie in Crescendo, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Perugia, con l’obiettivo di stimolare una nuova sensibilità che portasse al centro delle politiche territoriali il tema della tutela dell’infanzia, con particolare riferimento alla fascia di bambini 0-6 anni, Il prodotto si compone di un’infografica sul sistema scolastico italiano tradotta in ucraino che mira a facilitarne la comprensione per le famiglie e di 14 schede e moduli (domanda di iscrizione a scuola, comunicazione di preavviso assenza, richiesta uscita anticipata etc…) tradotti in lingua, strumenti pratici utilizzabili da qualsiasi Istituto scolastico  che si trovi a interfacciarsi con famiglie ucraine.Il prodotto prende spunto dalle costanti richieste di traduzione della modulistica, pervenute da vari Istituti scolastici, per agevolare l’accoglienza dei minori provenienti dall’Ucraina con una particolare attenzione alle comunicazioni volte al coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica dei propri figli.

ITALIANO PER IL DIGITALE: LO SMARTPHONE E LA SCUOLA

Questa unità di apprendimento nasce dall’esperienza della scuola di italiano L2 per donne migranti di Cidis all’interno del progetto Shamima 3.0: nuove cittadine digitali – finanziato con i fondi dell’8xmille della Chiesa Valdese. L’obiettivo del progetto è stato quello di favorire l’integrazione e l’empowerment delle donne migranti che vivono nell’ area della città metropolitana di Roma attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali e l’acquisizione di nuove competenze informatiche fondamentali per una vita attiva e indipendente. Tra le attività messe in campo, è stato sperimentato un laboratorio di microlingua informatica per avvicinare le donne/mamme all’uso degli strumenti digitali quotidiani. Si è riscontrato che la maggior parte delle donne che seguono i nostri corsi hanno come unico strumento a disposizione lo smartphone, in alcuni casi utilizzano anche un tablet (spesso dei figli), e in rarissimi casi hanno un PC in casa da poter utilizzare. Dunque questa unità nasce dalla volontà di stimolare un utilizzo consapevole e attivo dello smartphone nella vita quotidiana, insieme all’apprendimento del lessico specifico e funzioni linguistiche.

VIDEO FAVOLE

Ogni video è costituito da due momenti principali: nel primo, un’educatrice racconta la favola incentrata sulla ricchezza nella diversità, che darà lo spunto per le attività; nel secondo, vengono introdotte e spiegate due attività che i bambini potranno fare in sicurezza, con l’aiuto di un adulto, a casa propria. Le attività riprendono temi o personaggi già conosciuti durante la narrazione.

Le video-favole contenute nello scrigno sono:

  • Una tigre all’ora del tè, scritta ed illustrata da Judith Kerr (edizioni Mondadori)
  • Nel paese delle pulcette, scritta ed illustrata da Beatrice Allemagna (edizioni Phaidon)
  • La chiocciolina e la balena, scritta da Julia Donaldson ed illustrata da Axel Scheffler (Emme Edizioni)
  • La gallinella verde, scritta ed illustrata da Alison Murray (Emme edizioni)
  • Maurice il mostro gentile, scritta da Amy Dixon ed illustrata da Karl James Mountford (edizioni Sassi Junior)
  • Posso entrare nel tuo club?, scritta da John Kelly ed illustrata da Steph Laberis (edizioni Sassi Junior)

IMPARANDO L’ITALIANO CON NANÀ. SENTIERI LUDO DIDATTICI PER CLASSI PLURILUNGUI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Prodotto dedicato ai docenti della scuola dell’infanzia e ai bambini della fascia d’età dai 3 ai 6 anni ideato nell’ambito del progetto Impact. In una più ampia strategia di azioni finalizzata alla qualificazione dei servizi scolastici ed educativi in chiave interculturale, questo strumento si configura come un valido alleato per gli educatori e le educatrici della scuola d’infanzia.

L’inserimento scolastico rappresenta per tutti i bambini una tappa cruciale del loro sviluppo generale e dello sviluppo linguistico in particolare. Per alcuni bambini con background migratorio, la scuola dell’infanzia rappresenta l’ambiente socio-linguistico più idoneo per acquisire o rafforzare la lingua italiana. “Imparando l’italiano con Nanà” intende proporre attività che portino in maniera spontanea i bambini a potenziare lo sviluppo del linguaggio con il contributo dei pari, nella transizione dalla dimensione familiare a quella sociale.

Il kit è composto da quattro moduli all’interno delle quali vengono proposte due o tre attività + schede illustrate. Le unità possono essere utilizzate in vari modi, in base agli obiettivi proposti e ai tempi a disposizione. Ogni modulo può essere utilizzato singolarmente per organizzare attività di rinforzo o reimpiego. All’inizio di ogni modulo sono segnalati il tipo di attività proposta, il numero dei partecipanti, la durata, il materiale necessario, gli obiettivi e le abilità coinvolte.

KIT DIDATTICO: VOGLIO I MIEI DIRITTI!

Percorsi laboratoriali alla scoperta dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Il kit si ispira ad alcuni articoli della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989, ratificata dall’Italia nel 1991.La selezione degli articoli ha suggerito l’individuazione di 5 macrotemi ognuno dei quali racchiude uno o più articoli della Convenzione. Ogni macrotema rappresenta un’unità di lavoro (UDL) che si apre con l’articolo o gli articoli della Convenzione presi in esame.

 

GIOCHI PER RAGAZZI

  • Stella dei diritti:  un’attività che invita i ragazzi a confrontare lo stato dei diritti umani rappresentati da cinque stelle (diritti alla salute, all’istruzione, di espressione, alla libera circolazione, alla libertà personale, alla sicurezza), dati troppe volte per scontati, in Italia e in altri paesi. Libertà di espressione, di partecipazione e altri diritti fondamentali vengono così confrontate con il loro stato altrove, riassunto in un’apposita scheda paese (Nigeria, Pakistan, Siria, Gambia, Afghanistan, Bangladesh). L’attività mira a promuovere una riflessione sulla sicurezza sociale presente in altri contesti e favorisce lo sviluppo di un pensiero critico sul tema dei diritti umani.
  • “Sei personaggi in cerca di rifugio”: attraverso questo gioco creativo, gli studenti avranno la possibilità di vivere i momenti salienti – partenza, sbarco, accoglienza – che caratterizzano la vita di chi lascia o è costretto a lasciare il suo paese. L’attività propone la ricostruzione dell’esperienza di un gruppo di migranti: viaggio e arrivo in Italia, incontro con gli operatori umanitari, le forze di polizia e confronto con la cittadinanza. Riusciranno ad arrivare in Italia? Da chi saranno accolti? La loro vita sarà migliore rispetto a quella che si sono lasciati alle spalle? Tanti gli scenari possibili, come i personaggi (22) con i quali gli studenti potranno immedesimarsi: vittime di tratta, operatori UNHCR, una famiglia di migranti, un minore non accompagnato.
  • Siamo uguali o diversi? l’attività è divisa in tre fasi e consente agli studenti di conoscere un nuovo Paese attraverso le parole di un migrante testimone e seguire il suo percorso di viaggio e di arrivo in Italia. Per il superamento di pregiudizi e stereotipi, attraverso una riflessione collettiva, nell’ultima fase, la classe arriva ad evidenziare similitudini tra l’Italia e i Paesi presi di partenza dei migranti.

STORIE DEI SOGNI DEI MINORI STRANIERI CHE GIUNGONO IN ITALIA SOLI

Chi sono i minori soli stranieri che arrivano in Europa? Quali sono i push factors che spingono ragazzi non ancora diciottenni a lasciare la propria casa e famiglia, per partire – a volte – senza una meta certa?

Petrit, Amil, Marouane sono solo tre di loro, disposti a condividere le motivazioni della loro partenza, le aspettative e i sogni che caratterizzano e rendono unico ogni viaggio che si intraprende. I booklets del progetto europeo  FA.B Together  offrono una nuova prospettiva su questa giovani migranti attraverso il racconto in prima persona dei loro viaggi e delle loro sfide. Gli opuscoli sono stati il prodotto di storie diverse che attraversano l’Europa del Mediterraneo passando per Italia, Spagna, Grecia, Cipro e Malta.

Disponibili in 5 lingue (Italiano, Spagnolo, Greco, Cipriota e Inglese) i booklets rappresentano un valido prodotto utilizzabile da un ampio pubblico che non conosce in maniera specifica questa tematica ma anche da educatori di comunità e da docenti che hanno il desiderio di far conoscere più da vicino alle proprie classi la realtà dei giovani minori soli.