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La parola all’operatrice di sportello: cos’è, come funziona e a chi è rivolto il servizio di “Nella Scuola di Tutti”

Umbria Integra dà la parola alle operatrici di sportello per il progetto Nella Scuola di Tutti: Desiree Ponti ci racconta la sua esperienza   Nell’ambito del progetto “Nella Scuola di Tutti”, cos’è lo sportello scuola e in quali istituti scolastici è possibile trovarlo? Lo sportello scuola è un servizio gratuito di supporto e consulenza al...

Umbria Integra dà la parola alle operatrici di sportello per il progetto Nella Scuola di Tutti: Desiree Ponti ci racconta la sua esperienza

 

Nell’ambito del progetto “Nella Scuola di Tutti”, cos’è lo sportello scuola e in quali istituti scolastici è possibile trovarlo?

Lo sportello scuola è un servizio gratuito di supporto e consulenza al quale possono accedere famiglie straniere e docenti di ogni ordine e grado scolastico.

Il servizio si dirama in varie aree, nelle quali si possono richiedere interventi di mediazione linguistico culturale, o offrono un supporto all’utilizzo e alla progettazione del PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA, strumento indispensabile per l’inclusione degli alunni non italiani presenti negli istituti. Lo sportello, inoltre, offre esperti in didattica dell’italiano a stranieri, che possono co- operare con i docenti per suggerire ed adottare strategie didattiche utili al successo scolastico degli allievi; gli stessi possono co – progettare percorsi di L2 o di educazione interculturale.

Vista l’esigenza mostratasi negli anni precedenti il progetto “Nella scuola di Tutti” offre attività formative per i docenti, in questo caso lo sportello ha un ruolo molto importante: promuovere la formazione e guidare i docenti nell’ acquisire o rinforzare la conoscenza di strumenti pratici e teorici utili a costruire nuovi percorsi di inclusione didattica e linguistica.

Il servizio è presente in tutta l’Umbria, negli Istituti che hanno aderito al PROGETTO FAMI 1225. In questo caso si parla di SPORTELLO ITINERANTE, ciò vuol dire che l’esperto sarà presente nelle scuole circa tre volte al mese dall’inizio alla fine nell’anno scolastico. Per coloro che non hanno aderito al progetto, per vari motivi, sarà comunque possibile beneficiare dello SPORTELLO FISSO, disponibile una volta alla settimana presso le sedi del Cidis Onlus.

 

Quale tipo di supporto fornisce lo sportello ad allievi e famiglie straniere e quali sono le maggiori difficoltà che questi incontrano nell’approcciarsi al sistema scolastico italiano?

Le famiglie si presentano allo sportello per vari motivi. Lo sportellista cerca di far includere il genitore stesso all’interno del sistema scolastico: se la famiglia non si sente appartenente alla scuola, di conseguenza neanche i figli si sentiranno totalmente inclusi.

La maggior difficoltà che presentano è la scarsa o frammentaria conoscenza della lingua italiana, che non consente loro di avere una visione chiara e globale del sistema scolastico, o non permette loro di capire a pieno comunicazioni scritte in un linguaggio più specifico; non gli permette, altresì di partecipare ai collegi, alle riunioni, alle elezioni dei rappresentanti di classe, ai colloqui con i docenti o alla consegna delle schede di propri figli.

L’ostacolo più grande, quindi, è di natura linguistica, al quale lo sportellista, esperto in didattica, può ottemperare fornendo del materiale autentico “didattizzato” che consente loro di avvicinarsi al sistema scolastico.

Per esperienza personale, c’è un episodio che mi ha colpita maggiormente. Durante la mia presenza allo sportello itinerante, si sono presentata due donne di origine marocchina, che mi hanno chiesto di insegnare loro la lingua italiana, per poter aiutare i propri figli durante l’esecuzione dei compiti a casa e per poter parlare anche loro con le docenti.

Solitamente nelle famiglie arabofone è il padre, il capo famiglia che si occupa queste questioni. Questa loro richiesta è stata sorprendente, ed è stata da me ben accolta. Ogni volta si presentano puntuali per ricevere materiale autentico da studiare e da analizzare: comunicazioni della scuola, compilazione di bollettini postali, l’orario di ricevimento dei docenti.

 

Come rispondono le famiglie al servizio di mediazione offerto negli istituti scolastici?

Ci sono varie reazioni da parte delle famiglie alle quali viene proposto il servizio di mediazione linguistico culturale. All’inizio, spesso capita che si sentano un po’ a disagio a causa della presenza di uno “sconosciuto”. Questa sensazione svanisce nel momento in cui conoscono il mediatore / mediatrice; è capitato che per ulteriori incontri, sia stato il genitore a venire allo sportello per richiedere la mediazione.

La mediazione è utile in molte situazioni: durante il colloquio con i docenti, per spiegare loro eventuali provvedimenti presi nei confronti dei loro figli, durante gli incontri con la USL per coloro che possiedono figli con patologie certificate.

Molte mamme sono tornate allo sportello per ringraziare l’intervento del mediatore. I docenti stessi sono stati molto soddisfatti del servizio, affermando che era la prima volta, che vedevano alcune mamme presenti ai colloqui, mostratesi molto interessate all’andamento scolastico dei figli.

 

Che tipo di supporto offre lo sportello alla didattica per favorire il successo degli allievi stranieri?

Lo sportello offre degli sportellisti esperti in didattica dell’italiano L2.

Tali esperti possono suggerire ai docenti strategie glottodidattiche da adottare nelle classi con presenze di alunni non italiani; indicare vari approcci, sfruttabili anche con l’intero gruppo classe, consigliare loro dove reperire materiali utili alla costruzione di unità didattiche, attività di ludolinguistica, o attività di rinforzo di vario genere.

L’esperto guida i docenti alla formulazione di obiettivi, i quali li orienteranno alla scelta delle varie tipologie testuali utili alle loro classi; lo sportellista ha il compito di spiegare loro i vari processi di acquisizione dell’italiano come L2 e le varie tempistiche di acquisizione della lingua delle discipline. Ovviamente non esiste una ricetta unica ed universale, ogni discente ha esperienze, bisogni e background migratori differenti.

 

Di seguito, gli indirizzi delle scuole coinvolte nell’area di Perugia, che a breve verranno geolocalizzate sulla nostra mappa dei servizi:

 

Casa dell’associazionismo. Sede Cidis Onlus, Foligno, – Via Oberdan/119 06034

Il venerdì dalle 9.00 alle 12.00. SPORTELLO FISSO. Una volta alla settimana.

 

Direzione Didattica III CIRCOLO, Foligno. Via Monte Cervino, 3. 06034.

Il martedì dalle 9.00 alle 12.00. Due volte al mese.

 

Istituto Omnicomprensivo Dante Alighieri Sede: Scuola Primaria, Nocera Umbra. Via San Paolo. 06025.

Il martedì dalle 09.30 alle 12.30. Due volte al mese

 

Istituto comprensivo di Massa Martana. Via Europa 10 06056, Massa Martana.

Il mercoledì dalle 09.30 alle 12.30. Due volte al mese.

 

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