Gli insegnanti a lezione di progettazione (europea) con Frontiera Lavoro

Cosa vuol dire “Logical Framework”? Cos’é il GOPP? E chi ha mai avuto a che fare con un “albero dei problemi”? L’agricoltura non c’entra nulla: sono tutti concetti che hanno a che fare con la progettazione, tema con cui si sono misurati gli insegnanti di 7 tra direzioni didattiche e istituti comprensivi umbri in un’attività...

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Cosa vuol dire “Logical Framework”? Cos’é il GOPP? E chi ha mai avuto a che fare con un “albero dei problemi”?

L’agricoltura non c’entra nulla: sono tutti concetti che hanno a che fare con la progettazione, tema con cui si sono misurati gli insegnanti di 7 tra direzioni didattiche e istituti comprensivi umbri in un’attività curata da Frontiera Lavoro per il progetto IMPACT UMBRIA.

Un’associazione o un’istituzione chi voglia avere un impatto sulla società può raggiungere il suo obiettivo seguendo una grande quantità di approcci e attività. Spesso però non ci si rende che, senza un lavoro preparatorio adeguato che individui con chiarezza problematiche e obiettivi specifici e generali, si rischia di fare un lavoro, magari bello e animato dalle migliori intenzioni, senza però cogliere nel segno, per confusione organizzativa o per mancanza di finanziamenti che renderebbero le azioni più incisive.

Per questo la Cooperativa Frontiera Lavoro ha promosso nell’ambito del progetto Impact Umbria Azione 1 una serie di brevi percorsi formativi per docenti sul tema della progettazione europea.  Sono state interessate il Liceo Donatelli e la Direzione Didattica Mazzini di Terni, la Direzione Didattica Comparozzi 2° circolo di Perugia, l’Istituto Comprensivo Perugia 2 e 5, l’Istituto Comprensivo Bastia 1 e Spoleto 1.

Con l’emergenza Covid-19 e la sospensione delle attività in presenza, i percorsi già avviati presso l’Istituto Comprensivo Bastia 1 e l’Istituto Spoleto 1 sono stati portati a termine in modalità a distanza ricorrendo all’uso di quelle stesse piattaforme che hanno accompagnato gli studenti nei mesi scorsi di didattica emergenziale.

I percorsi presentati hanno illustrato il Project Cycle Management (il “ciclo di vita” del progetto) e gli strumenti utili per la messa in pratica, quali il metodo GOPP e Logical Framework (Quadro Logico), ripercorrendo tutte le fasi che lo caratterizzano: dalla fase di analisi, alla fase di ideazione  a quella di valutazione. Si sono approfonditi ad esempio i concetti di “albero dei problemi”, “albero degli obiettivi”, e come costruire un quadro logico con relative esercitazioni pratiche, ed è stata sottolineata l’importanza e l’utilità dell’approccio del Project Cycle Management (PCM), con i consigli utili e le buone pratiche per organizzare al meglio il prima, il durante ed il dopo della progettazione e del progetto selezionato.

Tutti temi che per un esterno sembrano avere poco a che fare con l’ambiente scolastico, ma che si possono applicare, e sempre più scuole applicano, nella definizione delle attività didattiche.

Non è mancato infatti un focus sulle azioni rivolte al mondo della scuola, a partire dal PON-Piano Operativo Nazionale, con il suo inquadramento all’interno delle risorse comunitarie, per finire con le questioni più in linea con lo spirito “europeo” che anima il progetto Erasmus+. Una parte degli incontri si è concentrata infatti sul tema della progettazione e dei finanziamenti europei, diretti ed indiretti, da come prepararsi per affrontare questa sfida la prima volta a quali sono i passi da seguire, le attività sono da svolgere, ed in generale quali gli aspetti da considerare e su cui lavorare per partecipare come Istituto ad una call Erasmus.

Con l’arrivo dell’estate l’attività di formazione si è fermata, per proseguire con la ripresa del nuovo anno scolastico…speriamo tutti di nuovo in presenza.

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