Grandangolo: il progetto che valorizza una Terni aperta alle differenze

Il grandangolo è un obiettivo per macchine fotografiche che, grazie al suo campo di ripresa largo, riesce ad inquadrare ampi spazi del paesaggio. Il progetto Grandangolo a ciò si ispira, quando con le attività di animazione sociale che realizza sul territorio, stimola una visione della città più aperta, in grado di superare diffidenza e discriminazioni,...

Il grandangolo è un obiettivo per macchine fotografiche che, grazie al suo campo di ripresa largo, riesce ad inquadrare ampi spazi del paesaggio.

Il progetto Grandangolo a ciò si ispira, quando con le attività di animazione sociale che realizza sul territorio, stimola una visione della città più aperta, in grado di superare diffidenza e discriminazioni, che favorisca la conoscenza reciproca, l’inclusione, e valorizzi la convivenza tra autoctoni e stranieri residenti a Terni, attraverso la condivisione di spazi e servizi pubblici. Non a caso molte attività del progetto sono realizzate nel quartiere periferico di Borgo Bovio, quartiere ad alta presenza di immigrati, provenienti dall’estero ma anche da altre regioni d’Italia.

Il progetto, del Comune di Terni  in partenariato con Cidis Onlus, Arci e Associazione di Promozione sociale Noità e cofinanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità – Unar della Presidenza del Consiglio dei Ministri entra proprio in questo periodo nella sua fase più operativa con una serie di attività, in forma totalmente gratuita, pensate per i cittadini ternani e per gli stranieri.

Imminente l’apertura della Biblioteca del Borgo, all’interno dell’istituto comprensivo G. Oberdan di Borgo Bivio, dove il 23% degli studenti è di origine straniera, una biblioteca di quartiere per comunicare e socializzare attraverso i libri.

Sempre nello stesso istituto, l’associazione Noità organizza diverse attività, specificatamente per un pubblico femminile, data la centralità della figura della madre. In quest’ottica nascono la Palestra delle donne e Diario di Mamma, attività nate per assistere le mamme nell’inserimento dei propri figli a scuola e nel contesto cittadino e in cui possono venire con i propri bambini che sono coinvolti in laboratori ludici. L’associazione Noità cura anche l’attività Come si dice nella mia lingua – corsi di lingua e cultura dei paesi di origine, rivolta alle “seconde generazioni” – e Rose nell’insalata per la creazione di un orto urbano presso l’Istituto Scolastico G. Oberdan e consentire ai cittadini di

usufruire gratuitamente di ortaggi e piante aromatiche.
Le attività di Cidis Onlus si concentrano invece sullo scambio linguistico con i conosciuti Tandem Linguistici – incontri durante i quali ognuno dei partecipanti si mette a disposizione come esperto della propria lingua mentre impara la lingua dell’altro – e circoli di conversazione in lingua francese, spagnola e inglese che si svolgono all’interno di BCT – Biblioteca Comunale di Terni per i quali le iscrizioni sono ancora aperte.

Dedicato ad adolescenti il laboratorio di integrazione under14, IncontrArci, presso la sede della Casa dei Colori, che ha visto la partecipazione di bambini di età compresa tra i 5 e i 13 anni. Gli incontri che si sono svolti finora hanno prediletto attività creative e manuali, con l’obbiettivo di stimolare conoscenza reciproca, espressività e creatività e, su richiesta dei genitori, una parte del tempo a disposizione è stato dedicato allo svolgimento dei compiti estivi. Il laboratorio è al momento sospeso, vi terremo aggiornati sulle novità rispetto a questa iniziativa.

 

Per maggiori informazioni, visitare il sito: http://cidisonlus.org/grandangolo/ o contattare Angela Giallorenzi: agiallorenzi@cidisonlus.org – 0744/464500

 

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