Due progetti per le donne in Uganda. L’impegno del Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi

Dal 2007, anno in cui il Centro Internazionale per la Pace fra i popoli di Assisi ha ottenuto il riconoscimento come ONG (Organizzazione Non Governativa), l’impegno dell’associazione si rivolge con particolare riguardo alla promozione di interventi di cooperazione internazionale che conducano alla realizzazione di strutture sanitarie, scolastiche e centri di accoglienza per persone vulnerabili che...

Dal 2007, anno in cui il Centro Internazionale per la Pace fra i popoli di Assisi ha ottenuto il riconoscimento come ONG (Organizzazione Non Governativa), l’impegno dell’associazione si rivolge con particolare riguardo alla promozione di interventi di cooperazione internazionale che conducano alla realizzazione di strutture sanitarie, scolastiche e centri di accoglienza per persone vulnerabili che vivono in condizioni di svantaggio.
Le attività internazionali promosse dal Centro per la Pace si focalizzano principalmente sul continente africano. Infatti, i Paesi nei quali, nel corso degli anni, è stato realizzato il maggior numero di interventi sono il Burkina Faso, il Mali e l’Uganda, territori in cui il Centro ha scelto di operare in favore soprattutto di bambini, donne e giovani. Attualmente, è proprio in Uganda che sono attivi due progetti avviati già qualche anno fa dall’organizzazione di Assisi e che vedono come principali protagoniste e partecipanti le donne.
Il territorio di intervento coinvolto da entrambi i progetti riguarda il villaggio di Oluko, situato nel distretto di Arua. Il villaggio si trova in una zona rurale e i suoi abitanti si occupano principalmente di agricoltura. Le condizioni di vita sono piuttosto difficili a causa, oltre a fattori climatici, della mancanza di reti elettriche e idriche per la fornitura di elettricità e acqua a domicilio. In questo contesto, il Centro per la Pace ha scelto di concentrare le proprie attività al fine di favorire le donne contribuendo, nel 2012, alla costruzione del reparto maternità dell’Oluko Health Centre, del quale poi si è assunto la gestione, anche selezionando e assumendo il personale qualificato che vi opera. Attualmente il polo sanitario è un punto di riferimento per tutti gli abitanti della comunità e le donne in attesa di partorire possono contare su un alto numero di servizi offerti, come il servizio d’ambulatorio per mamme e neonati, l’assistenza prenatale per donne in attesa, assistenza al parto, vaccinazioni per donne incinte e per neonati, oltre che campagne di sensibilizzazione sui temi della salute e assistenza post-parto.
Anche il progetto “Formazione e impresa per costruire il futuro”, destinato a giovani donne, è stato avviato dal Centro per la Pace nel villaggio di Oluko. Il progetto, volto a promuovere formazione e sostegno alla micro impresa, con lo scopo di contribuire a creare le condizioni favorevoli a generare un futuro diverso per un gruppo di donne, è stato inaugurato nel 2015 proponendo corsi di alfabetizzazione e un laboratorio di sartoria che produce articoli artigianali elaborati con tessuti locali. In questo specifico progetto, lo scopo del Centro per la Pace è quello di rendere l’attività di sartoria economicamente autonoma in modo da generare occupazione alle ragazze di Oluko nel proprio territorio, laddove costituiscono il cuore della propria comunità.
Per avere maggiori informazioni in merito ai progetti di cooperazione internazionale del Centro per la Pace di Assisi e per prendere visione dei prodotti artigianali creati dalle donne di Oluko, vi invitiamo a collegarvi al link http://www.centropace.org/progetti.html.

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