Formazione per l’accoglienza ai migranti: “Donne e saperi incorporati”

ANCI Umbria ha avviato un percorso per il consolidamento del sistema di accoglienza integrato regionale rivolto ai richiedenti asilo ed ai titolari di protezione internazionale. Lavorare per l’integrazione di queste persone ha permesso di maturare un’esperienza che gli stessi Comuni della rete Sprar hanno intenzione di approfondire e condividere con le altre realtà territoriali. Lunedì...

diritto di essere in umbria_1

ANCI Umbria ha avviato un percorso per il consolidamento del sistema di accoglienza integrato regionale rivolto ai richiedenti asilo ed ai titolari di protezione internazionale. Lavorare per l’integrazione di queste persone ha permesso di maturare un’esperienza che gli stessi Comuni della rete Sprar hanno intenzione di approfondire e condividere con le altre realtà territoriali.

Lunedì 13 maggio 2019 dalle ore 9:00 alle ore 16:30  si terrà presso la sede di ANCI Umbria (II° piano del Palazzo della Provincia di Perugia, Sala Falcone Borsellino) la prima giornata formativa del progetto “Diritto di essere in Umbria“, giunto al dodicesimo anno. La tematica dell’edizione di quest’anno è “Donne e saperi incorporati: sviluppare competenze antropologiche nel campo dell’accoglienza”.

Le lezioni dalla giornata formativa saranno tenute dalle antropologhe dott.ssa Laura Cremonte e dott.ssa Selenia Marabello.

Lavorare nell’accoglienza di richiedenti asilo e con persone migranti comporta un confronto su pratiche culturali inerenti corpo e salute, le relazioni personali e sociali che sono segnati da iter procedurali, asimmetrie di potere e malintesi, spesso definiti “culturali”.
Un approccio antropologico aiuta ad acquisire uno sguardo che sappia (ac)cogliere le difficoltà dell’incontro tra persone con esperienze e background socio-culturali differenti. Per far questo è necessario partire da una riflessione e una problematizzazione delle proprie abitudini incorporate.
Questioni specifiche inerenti corpo, identità e relazioni di genere assumono una rilevanza persino maggiore quando le beneficiarie sono donne migranti: le rappresentazioni di genere veicolano immagini di vulnerabilità e di genitorialità che finiscono per orientare la relazione d’aiuto.

Nelle giornate formative in programma si forniranno strumenti di analisi e prospettive di lettura per supportare gli operatori nel lavoro di accoglienza e nelle sue difficoltà.

Qui di seguito potete trovare il PROGRAMMA della giornata e la SCHEDA DI ISCRIZIONE da inviare a progettazione@anci.umbria.it entro e non oltre il 9 maggio. Per chi seguirà la prima giornata formativa per 4 ore e mezza (il 75% delle ore previste) sarà possibile ricevere l’attestazione finale.

Related Posts
Leave a Reply
Newsletter