COMUNITÀ SMART. L’impegno del Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli in Burkina Faso

COMUNITA’ SMART. Acqua, energia, cibo, lavoro e innovazione per lo sviluppo sostenibile è un progetto di cooperazione internazionale promosso e organizzato nel Paese africano del Burkina Faso dal Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi. La cooperazione internazionale allo sviluppo e il sostegno all’infanzia sono i due ambiti in cui il Centro...

COMUNITA’ SMART. Acqua, energia, cibo, lavoro e innovazione per lo sviluppo sostenibile è un progetto di cooperazione internazionale promosso e organizzato nel Paese africano del Burkina Faso dal Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi. La cooperazione internazionale allo sviluppo e il sostegno all’infanzia sono i due ambiti in cui il Centro Internazionale per la Pace interviene prioritariamente. In particolare, iniziative di supporto sostenute a distanza in 18 Paesi del mondo costituiscono quel congiunto di attività che, iniziate a partire dagli anni ’70, vedono l’associazione attiva in prima linea in quanto, così come recita lo slogan del Centro, “un mondo di pace che si prende cura dei suoi bambini è il mondo che ci piace”.
La realizzazione di progetti di cooperazione vede il Centro per la Pace di Assisi concentrato soprattutto in Africa e negli ultimi anni, nello specifico, nei due Paesi sub-sahariani di Mali e Burkina Faso, oltre che in Uganda, nei settori della protezione dell’infanzia, della tutela della maternità, del sostegno all’implementazione di attività e iniziative generatrici di reddito, della lotta ai cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile.
Con il progetto Comunità Smart, il Centro internazionale per la Pace intende intervenire in Burkina Faso, un Paese dalle risorse limitate e caratterizzato da insicurezza alimentare e da un elevato tasso di disoccupazione, al fine di rafforzare la resilienza delle comunità rurali burkinabè la cui sopravvivenza si fonda su economie di sussistenza soggette a choc ambientali e per contribuire all’implemetazione di pratiche di crescita sostenibile.

Partendo dall’assunto che l’energia è riconosciuta a livello universale come elemento essenziale e diritto strumentale per gli individui e le comunità, indispensabile per assicurare la promozione umana e territoriale, il progetto del Centro per la Pace agisce al fine di garantire sistemi di produzione alimentare sostenibili e applicare pratiche agricole resilienti in 8 villaggi del Burkina Faso, aumentare in modo sostanziale l’entrata nel mercato del lavoro di giovani e adulti in possesso di competenze tecniche e capacità imprenditoriali nel settore strategico delle energie rinnovabili attraverso attività di formazione professionale e l’attivazione di un Centro per l’occupazione e, infine, accrescere forme di urbanizzazione inclusiva, pianificazione sostenibile e gestione partecipata, attraverso la collaborazione e lo scambio di esperienze tra la città di Assisi e la città di Koudougou.
Il progetto, cofinanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo e dai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, coinvolge il Ministero dell’Istruzione e dell’Alfabetizzazione burkinabé, l’Università Ki-Zerbo di Ouagadougou, due Comuni (Assisi e Koudougou), l’IIS Polo-Bonghi, l’OSC Bambini nel Deserto, la Società Progepiter e il partner locale ONG-AMUS.
Per avere maggiori informazioni, è possibile consultare il sito web del Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi al link http://www.centropace.org/home.html

Leave a Reply
Newsletter