Centro per l’Impiego: cos’è e quali servizi offre. Intervista a Elio Biccini.

Qual è il ruolo del Centro per l’Impiego, quali servizi garantisce e come questo ente supporta la sua utenza nel percorso di inserimento nel mondo del lavoro: Umbria Integra lo ha chiesto a Elio Biccini, responsabile dell’Ufficio.   Qual è il ruolo del  Centro per l’Impiego e quali sono le eventuali difficoltà che i cittadini...

Qual è il ruolo del Centro per l’Impiego, quali servizi garantisce e come questo ente supporta la sua utenza nel percorso di inserimento nel mondo del lavoro: Umbria Integra lo ha chiesto a Elio Biccini, responsabile dell’Ufficio.

 

Qual è il ruolo del  Centro per l’Impiego e quali sono le eventuali difficoltà che i cittadini stranieri o i lavoratori migranti incontrano nel momento del loro inserimento nel mercato del lavoro?

 

Il compito del Centro per l’Impiego è quello di intermediare tra domanda e offerta di lavoro, non crea lavoro ma cerca il più possibile di mettere in trasparenza e valorizzare le competenze di tutti, quindi anche dei cittadini che vengono da paesi stranieri o extracomunitari.

Sollecitiamo le persone che si rivolgono a noi a colmare eventuali gap linguistici, indirizzandole, per esempio, verso i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, dove possono apprendere la lingua italiana in maniera gratuita, o le informiamo rispetto a percorsi di formazione per acquisire una qualifica e agevolare, così, l’inserimento nel mondo del lavoro. Questi sono i nostri strumenti. Chiaramente una rete tra i vari soggetti che operano sul territorio, che di fatto già esiste, può senz’altro aiutare le persone a superare le difficoltà.

 

In generale, le difficoltà sono dovute, per tutti, alla situazione economica che ormai da qualche anno stiamo vivendo. Attualmente c’è una contrazione del mercato del lavoro, lo dimostra anche la relazione della Banca d’Italia riguardo all’Umbria. Se, da una parte, esiste uno sviluppo economico accertato, dall’altra il mercato del lavoro è ancora sostanzialmente fermo. Questo, chiaramente, ha conseguenze peggiori per tutte quelle persone che partono da una situazione di svantaggio nel mercato del lavoro.

Nello specifico, le maggiori difficoltà riguardano le competenze linguistiche, quando non sono sufficienti, perché possono generare incomprensioni nel confronto con il datore di lavoro. Un’altra difficoltà può anche essere relativa al riconoscimento delle competenze acquisite nei paesi di origine o dei titoli di studio.

Il datore di lavoro di norma non guarda alla nazionalità ma cerca persone competenti. Può effettivamente accadere di incontrare discriminazioni nel mondo del lavoro dovute all’origine straniera ma io non credo che riguardino la maggioranza delle situazioni, anzi, a parere mio sono nella minoranza.

 

 

Quali sono i servizi specifici che il Centro per l’Impiego garantisce a chi vi si rivolge per orientarsi nel mondo del lavoro?

 

In questo momento il Centro per l’Impiego è in una fase di transizione verso i servizi online e presto saranno attivi servizi per il lavoro su web. Questa per noi è una cosa molto importante, sulla quale vogliamo portare attenzione. Per candidarsi a un’offerta di lavoro o per partecipare a programmi di politica attiva, bisognerà usare lo strumento online. Questo è il futuro, anzi, è già il presente del mercato del lavoro e noi come Centro per l’Impiego non possiamo far perdere questo treno alle persone in cerca del lavoro. L’utenza andrà supportata in questo processo di transizione, soprattutto coloro che hanno difficoltà nell’utilizzo degli strumenti informatici o che non ne dispongono. Per cui è importante la collaborazione di associazioni, patronati, sindacati che aiutino queste persone a entrare nel mondo del web, dove sarà possibile reperire tutti i servizi. Anche il Centro per l’Impiego si sta attrezzando per supportare le persone in difficoltà: lo faremo mettendo i computer a disposizione del pubblico e attraverso dei video tutorial e seminari di alfabetizzazione informatica.

Questo per quanto riguarda il mondo online, poi abbiamo i nostri strumenti tradizionali: servizi amministrativi,  l’orientamento, che accompagna le persone nella transizione verso il mercato del lavoro, la formazione, il servizio di mediazione incrocio domanda- offerta, per mettere in contatto gli utenti con le imprese che richiedono personale e poi esistono programmi specifici che offrono opportunità di inserimento, quali sono stati Garanzia Giovani, Pacchetto Adulti o Giovani, il Programma Cre.s.c.o.

 

Sono strumenti efficaci?

 

Senz’altro, sono misure mirate ed efficaci che hanno avuto dei risultati oggettivi. Seppure non hanno portato subito ad una occupazione hanno consentito anche a persone immigrate di conseguire una qualifica, potendosi spendere meglio nel mercato del lavoro, di fare un tirocini in azienda e quindi acquisire un’esperienza e delle competenze maggiori.

Il Centro per l’Impiego non è l’unico canale di ingresso nel mondo del lavoro, lo siamo soprattutto in relazione a programmi di politiche attive finanziate dal Fondo Sociale Europeo. Spesso ho notato, nelle persone che si rivolgono a noi, una scarsa conoscenza delle realtà alle quali rivolgersi, come patronati, associazioni di categoria o di volontariato e spesso si tratta proprio di persone che si trovano in situazioni economiche svantaggiate.

 

 

Per restare aggiornati sui nuovi servizi online del Centro per l’Impiego, visitate il portale regionale Lavoro Per Te: https://lavoroperte.regione.umbria.it

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