“Atlantique”, i drammi di chi emigra e di chi resta tra realtà e soprannaturale

Come molte altre storie, anche Atlantique, primo film della regista francese con origine senegalese Mati Diop, inizia coma la storia di un amore contrastato: Souleiman, lavoratore alla giornata in un cantiere, ama ed è amato da Ada, che però è stata promessa al ricco Omar.  Ma siamo a Dakar, in Senegal, sulle coste dell’Atlantico, dove...

atlantique

Come molte altre storie, anche Atlantique, primo film della regista francese con origine senegalese Mati Diop, inizia coma la storia di un amore contrastato: Souleiman, lavoratore alla giornata in un cantiere, ama ed è amato da Ada, che però è stata promessa al ricco Omar.  Ma siamo a Dakar, in Senegal, sulle coste dell’Atlantico, dove i mancati pagamenti degli stipendi non lasciano a Souleiman nessuna alternativa: salire su una barca, e lasciare il proprio Paese alla volta della Spagna, ma soprattutto la persona più importante della sua vita. Di lui non si sa più nulla.

Suona come la fine della storia, ma invece è qui che tutto inizia: un incendio rovina il matrimonio di Omar e Ada, mentre si moltiplicano episodi nella città, tra strani comportamenti e testimonianze di persone che dicono di aver rivisto chi è partito in barca, incluso Souleiman…

Molto si potrebbe dire di Atlantique,  tranne che sia un film banale. Si parla di amore come è in tutto il mondo e della vita in Africa occidentale, di realtà e fantasia, e (soprattutto, dal nostro punto di vista) della grande dicotomia spesso dimenticata quando si parla di migrazioni: per una persona che prende il mare alla ricerca di una situazione migliore ce n’è sempre almeno una che rimane, che vede speranze e sogni fuggire su una barca insieme alla persona amata, al famigliare, all’amico che si imbarca. Rimane il mare, a unire e rendere sempre più lontane i cuori e le menti di chi va e chi resta: proprio come succede ad Ada, il cui rapporto con il mare è sempre evidente in tutta la pellicola.

Atlantique ha vinto il Gran Prix della giuria a Cannes 2019, ed è candidato agli Oscar come Miglior film straniero. Il film, per chi ha un abbonamento, è disponibile su Netflix.

 

atlantique

Leave a Reply
Newsletter