Arriva Recruitment Advisor: il “Tripadvisor” dei lavoratori migranti

Da un’idea della Confederazione internazionale dei sindacati (International Trade Union Confederation) e dell’ILO (International Labour Organization), l’ agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere giustizia sociale e...

Da un’idea della Confederazione internazionale dei sindacati (International Trade Union Confederation) e dell’ILO (International Labour Organization), l’ agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere giustizia sociale e diritti umani, nasce Recruitment Advisor : la nuova piattaforma web che fornisce aiuto a tutti i lavoratori migranti, mettendo insieme le loro valutazioni sulle agenzie di reclutamento nel loro Paese di origine e in quello di destinazione. Uno strumento utile per ogni lavoratore anche in sede di scelta della propria destinazione, fondamentale per evitare di cadere nella trappola dello sfruttamento illegale.

Il portale, che ospita anche le segnalazioni di violenze e abusi subiti dai lavoratori, consente di recensire le migliori e le peggiori agenzie di reclutamento. Ve ne sono elencate diverse migliaia, attive in Nepal, Filippine, Indonesia, Qatar, Arabia Saudita, Hong Kong, Malesia, Singapore e altri paesi. Su ciascuna è possibile raccontare la propria esperienza, leggibile finora in inglese, indonesiano, nepalese e tagal (la lingua ufficiale delle Filippine).

L’elenco delle agenzie di reclutamento autorizzate è stato fornito dai governi dei rispettivi Paesi, mentre il compito di assicurare la sostenibilità e la disseminazione della piattaforma è compito di una rete di sindacati e organizzazioni della società civile. Andando direttamente sul portale è possibile avere un’idea precisa di come funziona la piattaforma, già molto fornita di notizie.

Certo il lavoro da fare non manca. Ad esempio, tra i Paesi di destinazione dei migranti non è infatti ancora presente l’Italia. Il processo di mappatura parte dal basso ma non è ancora completo. Chiunque può inserire nuovi Paesi e nuove agenzie. Basta inserire il Paese nel quale si vorrebbe lavorare, il proprio nome e il proprio indirizzo email per ricevere in ogni caso avvisi e novità sul Paese di interesse.

«Le agenzie di reclutamento pubblico e privato, se opportunamente regolamentate, svolgono un ruolo importante nel funzionamento efficiente ed equo dei processi migratori e dei mercati del lavoro nei paesi di destinazione, associando i lavoratori giusti a specifiche esigenze di lavoro e mercati del lavoro, nonché creando risorse inestimabili per i paesi e le comunità di origine quando i migranti tornano a casa», scrive in una nota l’ITUC.

Per questo Recruitment advisor si impegna a promuovere le agenzie del lavoro che rispettano i principi generali dell’ILO e le linee guida di reclutamento equo. In aggiunta, fornirà ai vari governi informazioni utili in merito al funzionamento delle agenzie, per favorire l’integrazione di sistemi di monitoraggio più tradizionali. Nella fase di reclutamento, infatti, i lavoratori migranti sono particolarmente indifesi e vulnerabili.

«Le agenzie senza scrupoli – dichiara il segretario generale dell’ITUC, Sharan Burrow – approfittano dell’inadeguatezza dei governi nel far rispettare la legge, o perché i lavoratori semplicemente non sono consapevoli dei loro diritti” “È tempo di rimettere il potere nelle mani dei lavoratori per valutare le agenzie di reclutamento e mostrare se le loro promesse quanto a lavoro e salari vengono mantenute. Insieme porremo fine alla schiavitù moderna».

«Questa piattaforma può aiutare i migranti a compiere scelte importanti al momento di pianificare il loro viaggio in un paese straniero – afferma Alix Nasri dell’ILO. Sappiamo che quando una persona è reclutata in modo equo, il rischio di finire nelle maglie del lavoro forzato si riduce drasticamente. Incoraggiamo con forza i lavoratori a condividere le loro esperienze in modo che altri possano imparare da loro».

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