A parole tue. L’italiano si impara giocando.

Si può imparare una lingua giocando? Lo abbiamo chiesto a Tamara Petriachi ed Elisa Bassetti, docenti di italiano L2 per stranieri e autrici di “A parole tue. L’italiano si impara giocando” Livelli A1 e A2, edito da Morphema Editrice. Un “taccuino” da tenere sempre a portata di mano per imparare e approfondire il lessico della...

Si può imparare una lingua giocando?

Lo abbiamo chiesto a Tamara Petriachi ed Elisa Bassetti, docenti di italiano L2 per stranieri e autrici di “A parole tue. L’italiano si impara giocando” Livelli A1 e A2, edito da Morphema Editrice. Un “taccuino” da tenere sempre a portata di mano per imparare e approfondire il lessico della lingua italiana giocando.

Come è nato questo libro?

Il primo lockdown della scorsa primavera ci ha permesso di fermarci un attimo e rimettere insieme i pezzi di un lavoro fatto con passione e dedizione che dura da anni. Sentivamo l’esigenza di creare del materiale didattico con cui rimanere vicine ai nostri studenti pur stando a distanza, così abbiamo pensato di creare delle schede didattiche che contenessero delle attività ludiche per poter continuare ad imparare il lessico della lingua italiana, ma in modo stimolante e giocoso.

Ci sono molti libri di italiano per stranieri, ma pochi utilizzano attività ludiche per imparare la lingua, quei pochi che ci sono in commercio si limitano ai soliti cruciverba. In realtà sono molti i giochi che si possono fare per imparare una lingua straniera, non solo in classe sotto la guida dell’insegnante, ma anche da autodidatta.

Dopo qualche mese ci siamo convinte che era il momento di cercare un editore per pubblicare quello che stavamo facendo e a ottobre abbiamo avuto la fortuna di trovare Morphema Editrice, che fin da subito ha creduto nel nostro lavoro, proponendoci di lavorare non ad un solo libro, ma ad un’intera collana.

Quali ambiti lessicali affronta “A parole tue”?

Questo primo libro si compone di 18 attività didattiche relative a temi lessicali di uso quotidiano quali: il cibo, la casa, la città, i negozi, le parti del corpo e molti altri ambiti lessicali che si affrontano solitamente nei corsi di lingua italiana di Livello A1 e A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Perché il gioco?

Perché stimola l’apprendimento, non solo nei bambini e nei ragazzi, ma anche negli adulti. È motivante e divertente, permette di apprendere attraverso la pratica (il cosiddetto Learning by doing: “Se ascolto, dimentico; Se guardo, ricordo; Se faccio, capisco”). Inoltre, perché crediamo fermamente nel potenziale didattico del gioco, che da sempre caratterizza il nostro modo di insegnare, in quanto permette di ripassare e consolidare la competenza grammaticale, sviluppare la competenza lessicale e migliorare la competenza comunicativa di un apprendente di lingua italiana L2/LS.

Da oggi il libro è acquistabile nelle librerie e sul sito della casa editrice Morphema.

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