A TERNI L’INTEGRAZIONE SI FA COL FANTACALCIO

Il circolo Arci Jonas Club, come ogni anno organizza il suo torneo di fantacalcio, ma quest’anno è Fantaintegrazione. Con l’inizio del campionato di calcio di serie A, cominciano anche a organizzarsi i tanti appassionati di fantacalcio. Ciascuno allenatore della propria ipotetica squadra ideale. Così gruppi di amici o realtà organizzate si organizzano di conseguenza. Ci...

Il circolo Arci Jonas Club, come ogni anno organizza il suo torneo di fantacalcio, ma quest’anno è Fantaintegrazione.

Con l’inizio del campionato di calcio di serie A, cominciano anche a organizzarsi i tanti appassionati di fantacalcio. Ciascuno allenatore della propria ipotetica squadra ideale.

Così gruppi di amici o realtà organizzate si organizzano di conseguenza. Ci si incontra, si allestisce un’asta per contrattare l’acquisto dei giocatori e il gioco è (quasi fatto).

Tuttavia c’è anche chi organizza veri e propri tornei, con tanto di premi in palio.

È il caso del circolo Arci Jonas Club di Terni, fucina di iniziative a sfondo sociale e ricreativo che quest’anno ha deciso di connettere la passione calcistica con il tema molto sensibile dell’integrazione, annunciando la cosa su Facebook con il comunicato che riportiamo integralmente di seguito.

Catania non può lasciarci indifferenti. Inutile, non ci riusciamo.
Sappiamo che avete voglia di umanità quanto noi. Di un’umanità differente da quella che sta prendendo il sopravvento in questo triste periodo storico. Sappiamo che desiderate dare un segnale di giustizia, nel vostro piccolo, almeno quanto noi. Siamo qui per darvene l’opportunità, concretamente.

Il calcio è uno sport che unisce tutto il mondo, tutte le genti, a tutte le latitudini. E il fantacalcio ne è una delle sue dirette conseguenze: un gioco lungo 9 mesi, di passione e tifo sfegatato.
Il Jonas Club organizza da due anni il suo fantacalcio: il FantaJonas. E, sempre il Jonas Club, è da anni vicino alle associazioni che si occupano di richiedenti asilo – e ai ragazzi stessi. Parliamo di persone in fuga dal proprio paese – spesso in guerra – alla ricerca di un futuro migliore, per sé e per i propri cari. Molti di questi sono giovani ragazzi che amano il calcio proprio come noi.
La nostra intenzione è unire queste due cose: fantacalcio e integrazione.
Nasce, qui e ora, la FANTAINTEGRAZIONE.

In previsione dell’inizio della 2ª edizione del FantaJonas, lunedì 27 agosto, il Jonas Club vi propone di partecipare iscrivendo una squadra al torneo e “assumendo” uno dei ragazzi richiedenti asilo come allenatore. Sono ragazzi già amici del Jonas Club. Gestirete la squadra insieme durante tutto l’anno. E alla fine, in caso di vittoria, dividerete la vittoria finale.

È un piccolo gesto, per un piccolo gioco. Ma crediamo che condividere 9 mesi di gioie e dolori – per la vostra fantasquadra  – insieme a uno di questi ragazzi possa permettere a noi e a voi di abbattere quelle inutili e ridicole barriere che qualche politico incapace, costantemente, si impegna a erigere. Viviamo in un unico mondo e siamo tutti un’unica razza: l’umanità.

Siete tutti invitati: uomini, donne e bambini, alla riunione iniziale del FantaJonas, lunedì 27 agosto, ore 21 al Jonas Club.
Presenteremo il progetto, vi faremo conoscere i ragazzi richiedenti asilo che si sono messi a disposizione per giocare con voi, spiegheremo le regole, procederemo alle iscrizioni e alla creazione delle leghe, oltre che a stabilire le date delle aste di inizio anno (tra il 28 e il 30 agosto).

È un invito aperto alla cittadinanza, speriamo abbiate piacere a commentare e A CONDIVIDERLO. Per noi sarebbe molto importante.

Il comunicato è in poco tempo diventato virale, ed è evidentemente risultato piuttosto efficace. I tornei sono tutti pieni e non c’è posto per l’iscrizione di nessun’altra squadra. La Terni accogliente e solidale, di certo più silenziosa di quella orientata all’odio e al razzismo, ha battuto un colpo. Un gran bel colpo.

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